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Messina: il “partygate” dell’assessora Tringali all’attenzione del ministero

Rosaria Brancato

Messina: il “partygate” dell’assessora Tringali all’attenzione del ministero

venerdì 05 Marzo 2021 - 07:00
Messina: il “partygate” dell’assessora Tringali all’attenzione del ministero

La deputata pentastellata Angela Raffa ha presentato un'interrogazione al ministro. Numerosi i punti da chiarire

Il “diversamente party” di compleanno dell’assessora Laura Tringali all’Antonello finisce all’attenzione del ministro alla Pubblica Istruzione Patrizio Bianchi, con un’interrogazione urgente presentata dalla deputata messinese Angela Raffa e dall’ex ministra Lucia Azzolina.

E’ stata una festa?

Nel mirino non soltanto i festeggiamenti del compleanno ma anche le dichiarazioni di Laura Tringali che è dirigente scolastico dell’istituto dove si è svolto “il fattaccio”, lo scorso 22 febbraio. Stando a quanto confermato dalla stessa Tringali infatti hanno partecipato ai festeggiamenti almeno 15 persone “a turnazione” durante la pausa pranzo. A quanto pare, secondo le dichiarazioni della Tringali c’è stato almeno un altro festeggiamento analogo per il pensionamento di una collega, con modalità analoghe. Numerosi sono gli aspetti che la parlamentare pentastellata Angela Raffa pone all’attenzione del ministro. Intanto il numero dei partecipanti ad un compleanno in era covid e all’interno dell’istituto scolastico, che è un alberghiero, pertanto dotato di cucina e quanto necessario per formare gli studenti.

Il buffet illustrativo

“La dirigente inoltre dichiara che il rinfresco consisteva di almeno paninetti, porzioni di pasta, una torta e lo spumante- scrive Angela Raffa– Veniva poi allestito un ‘buffet illustrativo‘ per poter scattare le foto ricordo, da cui si deve desumere anche la presenza all’evento di personale di servizio, e che le vivande venivano poste in appositi vassoi al centro dei tavoli da cui le persone di quel tavolo, non conviventi, potevano tutti insieme servirsi liberamente”.

“Chi ha pagato?”

Oltre alla questione del buffet didattico , che attualmente è vietato dalle disposizioni anti-covid (così come le feste private e pubbliche) la Raffa pone l’accento su un’altra questione. L’assessora Tringali infatti spiega d’aver “preso la situazione in mano, mi ero accorta che stavano preparando loro per me allora ho allertato il dipartimento cucina e ho chiesto di preparare per una pausa pranzo diversa dal solito panino. La pausa pranzo la fanno tutti in Italia. Ho chiesto dolce, spumante per il brindisi e piccole porzioni monodose”, da cui non si riesce a desumere chi si sia fatto carico dei costi e se le strutture e risorse dell’istituto siano state usate in maniera impropria per fini privati”.

Un caso isolato?


Nel dichiarare di non essere pentita e di non voler chiedere scusa per l’accaduto “non è un delitto festeggiare la vita, fa bene all’anima”, Laura Tringali ricorda che anche in altre occasioni all’Antonello vengono festeggiate ricorrenze nonostante le disposizioni anti covid. In sintesi quello del 22 febbraio non è stato un caso isolato e anche questo aspetto viene posto all’attenzione della ministra.

La dirigente non si dice pentita- spiega la Raffa- e si dimostra pronta a reiterare tali comportamenti, e consentire che il personale scolastico continui a tenere analoghi eventi sostenendo come sia assolutamente permesso dall’attuale normativa celebrare ricorrenze anche a casa ed al ristorante con numerosi partecipanti purché divisi in differenti tavoli”.

L’interrogazione alla ministra

Raffa e Azzolina chiedono se il ministro sia a conoscenza di quanto accaduto e quali azioni stia per intraprendere per verificare l’esatta dinamica dei fatti “sia al fine di accertare l’eventuale utilizzo improprio di risorse scolastiche sia l’eventuale mancato rispetto delle misure anti Covid. Infine quali azioni il ministro ha intrapreso o sta per intraprendere, stante l’attuale emergenza epidemiologica, per assicurare che comportamenti simili non mettano a repentaglio la salute, non solo di studenti e  personale scolastico, ma dei cittadini tutti”.

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2 commenti

  1. Giuseppe Lentini 5 Marzo 2021 08:25

    Il ministro dell’istruzione del nuovo governo Draghi è Patrizio Bianchi……

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  2. Ci sarebbe da indagare anche sul numero dei partecipanti, perché la tendenza a minimizzare è naturale in questi casi.

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