La IV Municipalità chiede l'apertura di un tavolo tecnico con la Giunta per cercare una soluzione al problema
MESSINA – Una città a misura di cittadini e che vuol puntare sull’accoglienza e sul turismo non può non prescindere dalla qualità dei servizi che è in grado di offrire. In tale ottica, da più parti viene fatta notare l’assenza di bagni pubblici in centro. Il tema è tornato d’attualità con un ordine del giorno approvato ieri dalla II commissione “Igiene e sanità” della IV Municipalità di Messina “Centro Storico”, presieduta da Domenico Gabriele Ferrante. In particolare, è stata discussa e approvata una proposta del consigliere Gianmarco Luzza, con la contestuale richiesta dell’apertura di un tavolo tecnico all’amministrazione comunale.
La commissione (formata da Debora Buda, Assunta Cavallaro, Renato Coletta, Mariacristina Costanzo, Domenico Gabriele Ferrante, Antonio Giannetto, Nicola Lauro, Gianmarco Luzza e Andrea Migliardo) ritiene necessario prevedere la presenza di presidi igienici pubblici nella IV Municipalità. “Un servizio indispensabile – sostengono i componenti della commissione – in una città come Messina, quotidianamente frequentata da migliaia di croceristi e turisti in generale”. Da qui la richiesta di un confronto con la Giunta del sindaco Basile per trovare una soluzione.
“I bagni pubblici – hanno spiegato i consiglieri – sono un servizio essenziale per i cittadini messinesi e i turisti. Ad oggi questo bisogno non è pienamente soddisfatto dai presidi esistenti o per meglio dire, inesistenti. Vi sono zone del territorio del centro storico che possono contare solo sulla disponibilità dei servizi presenti in bar, ristoranti ed esercizi commerciali. Chiediamo quindi all’amministrazione – concludono i consiglieri della IV Municipalità – di avviare al più presto un’interlocuzione per trovare insieme delle soluzioni e stabilire delle modalità condivise”.

Finalmente qualcuno che li reclama!
Però ci vuole un sistema automatico di pulizia, possibilmente efficiente e sempre funzionante.
altrimenti sarà inutile avere il servizio inutilizzabile che emana cattivo odore anche all’esterno
Ci vuole soprattutto chi li pulisce per lo meno dignitosamente. Si prenda ad esempio i cestini dei rifiuti. Ci sarà un motivo per cui sono pieni
Io andavo nei bar visto che per legge li devono garantire al pubblico anche senza consumare
Chi li pulirà? O il fetore ci farà da compagnia nelle passeggiate e durante gli acquisti?