Domande online dal 19 dicembre per 40 posti all'Ignatianum e 20 a "Il mondo di Trilly"
È stato pubblicato l’avviso per l’accesso ai servizi educativi della prima infanzia nel Comune di Messina per l’annualità 2025-2026. L’iniziativa, finanziata attraverso il Fondo speciale equità territoriale, punta a potenziare l’offerta cittadina di asili nido e sezioni primavera, garantendo alle famiglie l’accesso a strutture private convenzionate senza alcun costo a carico dell’utenza.
I posti disponibili e le strutture
Il Comune ha acquistato complessivamente 60 posti in due storiche istituzioni educative cittadine. Al Collegio Sant’Ignazio sono stati riservati 10 posti per l’asilo nido (bambini dai 12 ai 24 mesi) e 30 posti per la sezione primavera (dai 24 ai 36 mesi), con opzioni di tempo pieno o parziale. Altri 20 posti per la sezione primavera sono disponibili alla “Pretty School” della cooperativa Il Mondo di Trilly, suddivisi tra turni antimeridiani e pomeridiani.
Requisiti e scadenze per le famiglie
Possono presentare istanza le famiglie residenti a Messina con figli di età compresa tra i 12 e i 36 mesi. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica, tramite il portale dedicato del Comune e previo accesso con Spid o Cie. La finestra temporale per l’invio delle istanze si aprirà alle ore 9 del 19 dicembre 2025 e si chiuderà inderogabilmente alle ore 18 del 2 gennaio 2026.
I criteri della graduatoria
La selezione dei beneficiari avverrà tramite una graduatoria che tiene conto di specifiche priorità. Saranno ammessi prioritariamente i bambini in situazioni di disagio segnalate dai servizi sociali, figli di lavoratori emigrati, piccoli con disabilità o appartenenti a famiglie numerose. Per le posizioni non prioritarie, il punteggio sarà determinato dalla condizione lavorativa dei genitori e dall’Isee del nucleo familiare. In caso di parità, la precedenza sarà accordata al bambino di età minore.
Costi e durata del servizio
Il servizio sarà gratuito: non è prevista alcuna quota di compartecipazione per le famiglie, poiché gli importi mensili saranno liquidati direttamente dal Comune ai gestori delle strutture. Il servizio educativo per i vincitori della selezione sarà garantito fino al 31 luglio 2026.
