Interventi urgenti da 400 mila euro per la manutenzione delle opere realizzate dopo l'alluvione del 2009 e per l'installazione di un nuovo sistema di monitoraggio da remoto
Via libera al Documento di Indirizzo alla Progettazione (Dip) per una serie di interventi volti a mitigare il rischio idrogeologico nella zona sud. L’atto, proposto dall’assessore Francesco Caminiti, riguarda la manutenzione straordinaria e l’implementazione di un sistema di monitoraggio frane da remoto nei territori di Giampilieri, Altolia e Pezzolo.
Il via libera al Dip, redatto dal rup Concetto Orlando, sblocca la fase di progettazione di un intervento stimato in 400mila euro.
L’urgenza della manutenzione
La decisione nasce dalla necessità di garantire la piena funzionalità delle opere di mitigazione realizzate in seguito alla devastante alluvione del 1° ottobre 2009, che causò ingenti danni e dissesto diffuso.
Le opere eseguite all’epoca – tra cui briglie, vasche di calma, fossi di guardia e reti paramassi – costituiscono un sistema di salvaguardia fondamentale che, a distanza di anni, richiede manutenzione e aggiornamento tecnologico per mantenere un adeguato livello di efficienza.
Monitoraggio continuo e da remoto
Il piano approvato punta a due obiettivi principali: garantire la continuità funzionale delle opere strutturali esistenti e incrementare l’efficacia del controllo e della prevenzione.
Il progetto prevede l’implementazione da remoto del sistema di monitoraggio frane. Questo aggiornamento tecnologico consentirà un controllo continuo e più efficiente degli eventuali movimenti franosi, ottimizzando il sistema di rilevazione (piezometri e inclinometri) già presente negli abitati di Pezzolo e Altolia. Ora si possono attivare tutte le procedure per le successive fasi di progettazione delle opere.

16 anni. Ottima tempistica.