Il ministro per la Sicurezza energetica in visita alla zona falcata col candidato sindaco: "Questa grande area va restituita al territorio. Servono grandi investimenti"
Messina – “Un terrazzo sul mare spettacolare”. Così che il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha commentato la Real Cittadella, anzi ciò che potrebbe diventare partendo da cosa c’è oggi, durante il tour fatto con Marcello Scurria, la sottosegretaria Matilde Siracusano e i leader di partito cittadini di centrodestra.
Pichetto Fratin: “20 milioni non bastano”
Prima della passeggiata lungo le antiche mura, di cui sono rimasti scheletri e detriti, Pichetto Fratin ai giornalisti ha spiegato che “ho visto il programma di Marcello non soltanto perché è candidato sindaco, ma nell’ottica di dare al territorio la vivibilità di questa grande area. Vivibilità significa permettere che sia fruibile e che sia riqualificata in una condizione di maggiore equilibrio ambientale. È chiaro che sono necessari grandi investimenti, perché non bastano probabilmente 20 milioni per dare una soluzione. Ne serviranno altri. Ma questa intanto è la strada giusta per consegnare, non solo alle attuali generazioni ma anche a quelle future, un territorio vivibile”.
Zona falcata, una visione per il futuro

Scurria, da uno dei punti di affaccio, ha spiegato al titolare del Ministero per la Sicurezza energetica il suo progetto per rendere “l’area dello Stretto un posto unico nel Mediterraneo. Vorremmo far gestire a una agenzia governativa temi che riguardano entrambe le città, dalla cultura alla viabilità e all’attraversamento, ma anche energia e commercio. La Real Cittadella va bonificata, anche con poteri speciali per abbreviare i tempi”.





I vari ministri sono venuti a Messina a fare un passeggiata sul lungomare,da domani tutto sarà dimenticato,solo chiacchiere per portare voti.
Passerella di una politica che sa di muffa, di stantio.