Cambia il percorso: da via Tommaso Cannizzaro direttamente a piazza Cairoli
MESSINA – Un tratto di 50 metri scarsi, che collega il tracciato della pista ciclabile tra via Tommaso Cannizzaro e via Dogali, per poi congiungersi a piazza Cairoli. Un tratto che era stato criticato ancor più degli altri, proprio perché brevissimo, pur se aveva una sua funzione.
Ora il Comune di Messina ha deciso di dismettere quella parte di tracciato e modificarla. Quindi l’Atm rimuoverà i cordoli di delimitazione e ripristinerà sette posti auto a pagamento, con i sensori del sistema di controllo della sosta.
Il nuovo tragitto sarà più diretto. Le biciclette potranno attraversare l’area pedonale di piazza Cairoli lato monte — costeggiando l’isolato 227 — per poi immettersi direttamente verso via Tommaso Cannizzaro.

Interventi sulla viabilità
Per rendere operativo il cambio di rotta, è previsto l’adeguamento dell’impianto semaforico situato nello slargo di piazza Cairoli. Questo intervento servirà a regolare l’attraversamento ciclistico in sicurezza verso il lato nord di via Tommaso Cannizzaro, permettendo ai ciclisti di proseguire la marcia verso monte.



Dovrebbero monitorare le piste ciclabili. Quelle dove transitano meno di “x” ciclisti, ( ci sarà certamente uno studio con un media europea) andrebbero dismesse.
A Messina le piste non aiutano a smaltire il traffico o i parcheggi.
Però adesso il sindaco “ciclista” per molti anni lo dovremo tenere.
Che. spreco, potevano sistemare dei marciapiedi. E poi tutte queste bici, dove sono.
E infatti dell’ex assessore alla mobilità non se ne parla più….
Purtroppo la fretta di fare progetti senza un visione di insieme porta a questi risultati.
Lavori eseguiti più volte, tratti da dimettere per mancanza di continuità, ecc.
Fortunatamente c’erano i finanziamenti a pioggia
quado finalmente verrano eliminate tutte sarà sempre tardi …
I messinesi hanno dato fiducia a questi incompetenti che “giocano” col denaro pubblico: un applausone!
Nooooo!migliaia di ciclisti messinesi che ogni giorno la percorrevano si strapperanno i capelli dalla disperazione….
Le piste ciclabili e i parcheggi a pagamento, che hanno stravolto la mobilità cittadina col pretesto, peraltro lodevole, di renderla più sostenibile, sono la più evidente manifestazione della mancanza di progettualità e di visione concreta dell’amministrazione De Luca/Basile. Un continuo navigare a vista, senza una direzione precisa, senza un’analisi precisa e puntuale dei bisogni del territorio. Nel frattempo, si fa qualche intervento qua e là, alcuni anche condivisibili (nel caso di chi scrive, la pedonalizzazione del viale S. Martino), ma senza andare a intervenire in maniera strutturale sulle criticità della città: depauperamento del tessuto produttivo, periferie abbandonate a sé stesse, mancanza di attrattiva per investimenti esterni ecc. Tutta fuffa buona per abbindolare i gonzi.
Vediamo quando la fanno sulla SS 114. Le bici transitano soprattutto da lì.
Ho visto più bici in questo tratto che nel resto della città!!
Abbastanza evidente che la maturazione di questa contraddittoria decisione sia da retrodatare a prima delle elezioni e posposta adesso per non esporsi prudenzialmente a polemiche. Nel frattempo si coglie qualche raro ciclista che percorre la pista “al contrario” in via Cavour, nell’ indifferenza della ronda dei vigili.
I messinesi buonisti hanno votato per un tozzo di pane scarso, quindi l’attività commerciale continua, invece di dare servizi vendono servizi a pagamento.