Sentenza per il giovanissimo autore del colpo all'esercizio commerciale di viale San Martino
Il 14 dicembre scorso un giovane rapinatore è stato fermato dalla Polizia dopo la rapina ai danni della Farmacia Di Perna sul viale San Martino. Adesso per il 24enne è arrivato il verdetto di primo grado. Al vaglio preliminare il giovane, difeso dall’avvocata Carolina Stroscio, ha infatti optato per il rito abbreviato e il Gup Nunzio De Salvo ha deciso per lui la sentenza di condanna. La pena per il giovane è a 3 anni di reclusione. L’Accusa, rappresentata dal pubblico ministero Fabrizio Monaco, aveva chiesto la più severa condanna a 4 anni e 4 mesi.
La condanna per la rapina, com’era andata
Il ragazzo è un giovane palermitano che era “in trasferta”. Quel giorno era quasi riuscito a mettere a segno il colpo nell’esercizio commerciale del centro cittadino, ma la Polizia ci ha messo poco a fermarlo ed arrestarlo. Armato di un taglierino, il rapinatore ha minacciato il personale della farmacia, facendosi consegnare il denaro contenuto nella cassa. Si era poi dileguato a piedi fuggendo rapidamente.
Il colpo in centro a Messina, com’è stato fermato il rapinatore
Secondo la ricostruzione emersa nelle fasi investigative, l’uomo sarebbe entrato nell’esercizio armato di un taglierino. Con la mano in tasca, simulando il possesso di un’arma, aveva minacciato il personale presente e riuscendo a impossessarsi del denaro contenuto nella cassa, per poi allontanarsi rapidamente.
Appena il personale dell’esercizio commerciale ha lanciato l’allarme è scattato il piano anti rapina della Questura di Messina che ha consentito di identificare e rintracciare il giovane, fermato quello stesso pomeriggio. Fondamentali si sono rivelate le immagini della videosorveglianza. Gli agenti erano riusciti anche a recuperare parte dell’incasso rubato, restituito ai farmacisti.
