Verso il centenario del 2027: previsti anche il rinnovo del presbiterio nella cripta e il restauro del museo
MESSINA – Iniziano i preparativi per il centenario della morte di Sant’Annibale Maria Di Francia, che ricorrerà il primo giugno 2027. In vista di questo appuntamento a Messina, la Basilica e l’Istituto Antoniano hanno dato il via a una serie di interventi strutturali e conservativi che riguarderanno sia le spoglie del Santo sia i luoghi a lui dedicati.
Il giuramento del tribunale e il trasferimento del corpo
La fase operativa è scattata con il giuramento del Tribunale ecclesiastico davanti all’arcivescovo, monsignor Giovanni Accolla. La squadra incaricata è composta da padre Giorgio Nalin (delegato arcivescovile), don Gianfranco Centorrino (promotore di giustizia) e don Antonino Gugliandolo (notaio).
Subito dopo l’atto formale, la salma del Santo è stata trasferita dalla cripta a una camera riservata all’interno dell’Istituto. Qui, da adesso ad aprile, il corpo sarà sottoposto a una ricognizione canonica e a un accurato trattamento conservativo per garantirne la preservazione nel tempo.
Rinnovo del presbiterio e chiusura del museo
Il periodo di assenza del corpo dalla sua sede abituale permetterà di avviare importanti lavori di rinnovamento del presbiterio della cripta. Gli interventi mirano a ridare decoro e nuova luce al luogo di preghiera in vista dei flussi di pellegrini attesi per il 2027.
Contestualmente, anche il Museo Sant’Annibale resterà chiuso al pubblico. Il provvedimento, scattato lo scorso 19 gennaio, si è reso necessario per permettere lavori di restauro e manutenzione straordinaria volti a valorizzare le collezioni. La riapertura del polo museale è prevista per il mese di maggio.







