La ditta aveva chiesto di poter esporre il progetto in commissione dopo il dietrofront del Consiglio. Ma non sarà invitata
MESSINA – La seduta della sesta commissione consiliare con al centro il tema dei tre studentati universitari è stata convocata dal presidente Giuseppe Busà per il prossimo 12 novembre. Dopo il passo indietro del Consiglio comunale, che ha chiesto di far tornare le delibere in commissione per “ulteriori approfondimenti”, era stata la Zanklon capital a chiedere un’audizione con ospiti anche rappresentanti dell’Università degli Studi di Messina.
Studentati universitari, i tempi dovranno essere brevi
Ma la risposta, almeno in questa fase, è stata no. Dopo una riunione dei capigruppo, è stato deciso che la ditta non sarà invitata nella seduta di mercoledì 12 novembre alle 11.30. Ci saranno il vicesindaco Salvatore Mondello, che è assessore con delega all’Urbanistica, gli uffici tecnici preposti e la segretaria Rossana Carrubba. È stata proprio quest’ultima, nella seduta del Consiglio della scorsa settimana, a spiegare che l’approfondimento chiesto è «doveroso». Ma ha aggiunto che il tempo a disposizione è breve.
In ballo, infatti, ci sono 37 milioni dai fondi del Pnrr per la costruzione dei tre studentati universitari denominati “Policlinico”, “Centro” e “Archimede”. Per le tre strutture sono state chieste deroghe a causa delle altezze superiori al consentito. La stessa Zanklon, dopo il dietrofront in aula, aveva inviato una lettera a Busà e al presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi. Nel documento ha chiesto di essere “convocata per un’audizione al fine di illustrare in maniera dettagliata i contenuti e gli obiettivi dei progetti”.
