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Messina, scatta l’ora dei buoni spesa: richieste da martedì 21 a giovedì 30

Redazione

Messina, scatta l’ora dei buoni spesa: richieste da martedì 21 a giovedì 30

venerdì 17 Settembre 2021 - 07:00

Sarà possibile usarli per farmaci, alimenti e prodotti per l'igiene in tutti gli esercizi commerciali e nelle farmacie aderenti all'iniziativa

MESSINA – Il Comune ha pubblicato all’interno dell’Albo Pretorio l’avviso pubblico relativo all’assegnazione di buoni spesa e voucher. L’amministrazione vuole così favorire le famiglie bisognose per l’acquisto di beni di prima necessità come alimenti, prodotti farmaceutici e prodotti per l’igiene personale. Si potrà presentare la domanda sul portale familycard.comune.messina.it a partire dalle 10 di martedì 21 settembre e fino alle 20 di giovedì 30. I buoni saranno spendibili unicamente presso gli esercizi commerciali e le farmacie aderenti all’iniziativa.

Il Comune ha poi pubblicato l’elenco di ciò che si intende per generi alimentari e di prima necessità: prodotti farmaceutici, farmaci e parafarmaci di prima necessità, prodotti alimentare in genere e bevande analcoliche, prodotti per l’infanzia, prodotti alimentari e per l’igiene degli animali, prodotti per la publizia della casa e per l’igiene personale. Non potranno essere utilizzati i buoni per l’acquisto di tabacchi, alcolici, giochi in denaro e ricariche telefoniche.

Saranno assegnati buoni dal valore di 300 euro per un nucleo composto da una singola persona, di 400 per nuclei composti da due persone, poi 600 euro per nuclei di tre, 700 per quelli da quattro e infine 800 euro per quelli da cinque o più persone. I buoni/voucher verranno corrisposti fino ad esaurimento del fondo pari a 2 milioni 395 mila e 145,02 euro. Se dovessero risultare insufficienti le risorse rispetto alle richieste, verrà stilata una graduatoria con priorità ai nuclei familiari che non hanno alcun tipo di sostegno pubblico, mentre tra coloro che risultino privi di reddito sarà data priorità ai nuclei familiari con figli minori tenendo conto anche del numero di figli. Un altro fattore di priorità sarà l’ordine di arrivo delle istanze.

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2 commenti

  1. Buoni spesa erogati senza i dovuti criteri perché non c’è nessuno ormai che non prenda il reddito di cittadinanza quindi soldi REGALATI … d’ altronde li deve spendere in qualche modo e quale modo migliore di aiutare i “BISOGNOSI “🤔🤥…….e poi è inutile specificare in cosa sono spendibili perché così come avviene con il reddito di cittadinanza non essendoci controlli alcuni si fanno dare persino soldi da alcuni commercianti complici che poi spendono ai tabacchini o a comprare alcolici… TUTTO A SCROCCO
    .tanto paga lo STATO

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  2. ……………… un altro “allettante” modo di …….. TOGLIERE LA DIGNITA’: E’ IL LAVORO CHE SI DEVE OFFRIRE AI PADRI DI FAMIGLIA che devono riflettere su un fatto:I FIGLI GIUDICANO I GENITORI ed a essi si conformano!!!!!! Che bella generazione sta crescendo nel ….verminaio.

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