Il punto sugli accertamenti, cosa sappiamo dell'incidente mortale a San Filippo
Messina – Dovranno aspettare ancora qualche giorno i genitori e tutti quelli che volevano bene a Riccardo Coglitore per riavere le sue spoglie. La Procura di Messina ha infatti ordinato l’autopsia sul corpo del 15enne, nell’ambito dell’inchiesta che mira a chiarire la dinamica della tragedia.
Incidente mortale a San Filippo, cosa dice l’inchiesta
Il fascicolo è affidato alla sostituta procuratrice Giorgia Spiri che nelle prossime ore nominerà il medico legale incaricato dell’esame, in vista del quale ha iscritto nel registro degli indagati il 40enne alla guida della Ford Fiesta entrata in collisione con la moto del giovane. Il corpo del giovane, che viaggiava in sella ad una moto da cross 50, è stato sbalzato sull’asfalto, nei pressi della bretella autostradale di San Filippo.
La scuola piange il giovane Riccardo
Intanto la Polizia municipale, guidata dal comandante Giovanni Giardina, ha sequestrato sia la moto che la macchina per effettuare gli accertamenti sui mezzi, dopo aver effettuato i rilievi sul posto della tragedia. Gli accertamenti serviranno a capire se qualcuno dei due mezzi, procedendo in direzione opposta, ha compiuto manovre vietate e com’è avvenuto l’impatto. Lo choc per la morte di Riccardo ha colpito l’intera comunità scolastica dell’istituto “Verona Trento”, che il giovane frequentava, oltre che la famiglia e gli amici del 15enne.

