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Messina. Spedizione punitiva a villa Mazzini: due arrestati e un ricercato

Marco Ipsale

Messina. Spedizione punitiva a villa Mazzini: due arrestati e un ricercato

sabato 24 Luglio 2021 - 15:42

Pestato un uomo che lavora ai giochi del parco pubblico, solo perché aveva avuto un banale diverbio con i figli di uno degli aggressori

Un pugno in faccia che l’ha fatto cadere, poi ancora calci in faccia mentre era a terra. Il risultato, oltre a varie contusioni, è una frattura scomposta dello zigomo destro, che ha reso necessario un intervento chirurgico e due mesi di prognosi. L’ha subita uno dei lavoratori dei giochi di villa Mazzini, pestato da tre persone come “punizione” per aver avuto un banale diverbio con i figli di uno di loro.

E’ accaduto lo scorso 1 giugno. La Squadra Mobile di Messina, coordinata dalla Procura di Messina, grazie alla videosorveglianza e alle testimonianze, è riuscita a ricostruire i fatti e identificare i responsabili. Sono il 35enne M. L., gravato da molti precedenti penali, e il 30enne A. A., incensurato, ora arrestati e portati in carcere per il reato di lesioni gravi, su decisione del giudice del Tribunale di Messina. Il terzo autore è ancora ricercato.

I motivi del violento pestaggio? L’uomo aveva avuto un banale diverbio coi figli di uno dei tre aggressori, che hanno premeditato una spedizione punitiva.

«No alla violenza urbana – dice il questore di Messina, Gennaro Capoluongo -. In sinergia con l’Autorità Giudiziaria, rispondiamo fermamente alle azioni violente per garantire la massima sicurezza ai cittadini»

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5 commenti

  1. …a che punto si arriva!….vergogna della società!…..

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  2. I nomi si mettono la privacy x questi soggetti non esiste dobbiamo sapere da chi guardarci.

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  3. In un punto adiacente alla questura… Com’è possibile?…
    Perché non si aumenta l’organico delle forze dell’ordine per il controllo del territorio?
    E la villa sempre piena di gente, nessuno ha visto niente? Meno male che c’erano le telecamere!
    Comunque in tutti i luoghi pubblici ci vuole un poliziotto di quartiere. Ci sarebbe molto altro da dire.

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  4. Qualche anno fa mi trovavo con mio figlio allora piccolo alla villa Mazzini e vedo un uomo senza fissa dimora fare la pipì dentro uno dei giochi dei bambini, il tutto mentre i guardiani si riposavano altrove, nel frattempo mentre mi lamentava passano dei poliziotti in borghese che lo “redarguiscono”per il suo comportamento.
    Mi hanno poi chiesto se volessi denunciarlo ma potevo mai denunciare un povero cristo? Il problema è che chi di dovere dovrebbe controllare di più ciò che accade dentro la villetta troppi atti vandalici anche a discapito delle povere paperelle che vivevano li.

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  5. Voglio legarmi anche alla testimonianza di Patty (sperando di non essere bannato dalla redazione) ci vuole un vigilante anche per le povere paperelle o ci vuole più educazione? Ripeto (se per la redazione non è un problema) chi dovrebbe dare l’educazione ai giovani i genitori che organizzano le spedizioni punitive? E stiamo messi bene vai!

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