Messina. Tir in centro, l'affondo di Russo: "L'ordinanza è inefficace, serve il pugno di ferro"

Messina. Tir in centro, l’affondo di Russo: “L’ordinanza è inefficace, serve il pugno di ferro”

Marco Ipsale

Messina. Tir in centro, l’affondo di Russo: “L’ordinanza è inefficace, serve il pugno di ferro”

martedì 13 Gennaio 2026 - 07:00

Il consigliere comunale interroga il sindaco Basile chiedendo il divieto h24 sui viali e controlli con l'intelligenza artificiale per eliminare le deroghe selvagge

MESSINA – Il traffico pesante nel cuore di Messina torna al centro del dibattito politico. A intervenire ancora il consigliere comunale del Partito democratico Alessandro Russo ha presentato un’interrogazione scritta al sindaco Federico Basile e all’assessore Salvatore Mondello, mettendo sotto accusa l’attuale sistema di regolamentazione. Secondo l’esponente del Consiglio, l’architettura dell’ordinanza 488 del 2013, nata per trasferire i Tir a Tremestieri, si è trasformata negli anni in un generale “via libera” al traffico pesante in tutte le direzioni di marcia nel centro urbano, con evidente aggravio dei rischi di sicurezza, di incolumità e di vivibilità dei messinesi.

I numeri della Polizia municipale

A supporto della sua tesi, Russo cita i dati forniti dal Comando della Polizia municipale relativi alla scorsa estate. “Nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2025 sono state concesse ben 213 deroghe distribuite su 68 giorni, di cui 14 per mancanza di navi e 199 per lunghe attese”. A fronte di questa mole di passaggi in deroga, il consigliere sottolinea come siano stati elevati solo sei verbali per violazione dei divieti.

Il consigliere del Pd evidenzia inoltre una falla nel sistema di sorveglianza: “Le telecamere poste sulla S.S. 114 all’altezza della chiocciola di Tremestieri sono fuori servizio, pertanto non è possibile verificare l’effettiva presenza di condizioni di attesa dei mezzi pesanti che rendano realmente consentibili le deroghe”.

La proposta: stop totale e varchi elettronici

La proposta di Russo mira a una revisione radicale delle regole, puntando sulla tecnologia per sopperire alla carenza di personale sul campo. Il consigliere chiede l’estensione del divieto assoluto ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate sui viali Giostra, Boccetta, Gazzi ed Europa “in entrambe le direzioni di marcia”, con una copertura oraria totale di 24 ore o, in subordine, dalle 7 alle 21.

Per rendere effettivo il divieto, Russo suggerisce la “collocazione di varchi di controllo con sistemi di rilevamento foto-video supportati da intelligenza artificiale”. Questi software, controllati da remoto, dovrebbero rilevare automaticamente le contravvenzioni, eliminando la necessità di presidi fisici della Polizia Municipale al “serpentone” o al “Campo delle Vettovaglie”, ormai ritenuti inutili.

Più navi a Tremestieri e attese più lunghe

L’interrogazione tocca anche la gestione operativa dell’approdo a sud. Tra le richieste spicca quella di elevare l’attesa media consentita a Tremestieri prima di far scattare le deroghe, portandola “dagli attuali 60 minuti alle due ore”.

Infine, Russo sollecita un tavolo tecnico con gli armatori per stabilire un piano di trasporto navale che garantisca “un numero minimo di navi al servizio dell’imbarco di Tremestieri maggiore di quello attualmente utilizzato”. L’obiettivo è evitare che la carenza di vettori diventi l’alibi per autorizzare il transito dei Tir tra le case e le strade dei cittadini messinesi.

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3 commenti

  1. Finalmente proposte serie per risolvere il problema dei TIR a Messina. Ben vengano tutte le iniziative per dissuadere i mezzi pesanti dal circolare nel centro di Messina. La tecnologia in questi casi serve per monitorare e verificare e multare eventuali trasgressori. Non appena scatteranno le prime multe ci penseranno due volte prima di scorrazzare per il centro di Messina.
    Un’ attenzione particolare si dovrà dare anche ai mezzi provenienti da Villa San Giovanni.
    Secondo me occorre coinvolgere la Società di Navigazione (Caronte) affinchè non faccia imbarcare per la Rada San Francesco i TIR che non hanno titolo.
    Capisco che è un onere difficile da far digerire alla Caronte ma qualcosa per la Città dovranno pure fare…

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  2. Ogni tanto qualcuno si sveglia chissà per quale motivo. ……..fate i seri è meglio!!!! Perché fra un po’ l’intelligenza artificiale sostituirà i famosi Asini Volanti…….e chi vuole capire forse capirà……

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  3. Ma i vigili attualmente in servizio visto che scopriamo non essere coperta alcuna loro mansione… esattamente che fanno?
    Pattugliamento no presidio no controlli del territorio no della viabilità no, degli esercizi commerciali no….ma si po’ saluti chi fati di precisu?
    Una cosa una sola, ce lo dite?

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