Presentato anche a Messina il 93esimo calendario storico con i testi di De Giovanni e le illustrazioni del maestro pop Renè
Messina – E’ stato il tenente colonnello Marco Vatore, insieme al pari grado Marco Barone e al tenente Ciro Grassia ad illustrare, stamane al comando provinciale di Messina, l’edizione 2026 del calendario storico dell’Arma.
Anche quest’anno la forma scelta è quella epistolare ed a firmare i testi è lo scrittore Maurizio De Giovanni con la prefazione di Aldo Cazzullo e la grafica di Luigi “René” Valeno, che raccontano gli “Eoi quotidiani”, un omaggio a uomini e donne dell’Arma nel loro impegno per la comunità.
Una scelta di impegno
“Lo scrittore Maurizio De Giovanni ha messo in evidenza il dialogo tra un giovane allievo carabiniere e i suoi genitori preoccupati per la scelta fatta dal figlio per evidenziare l’intimo convincimento che ha portato l’allievo alla scelta fatta di servire, attraverso l’arma, il proprio paese e i suoi cittadini”, spiega il colonnello Valera. Come ogni anno, accanto all’edizione storica del calendario sono stati realizzati agenda, e calendario da tavolo e planning. Il ricavato sarà devolto all’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dell’Arma e all’ospedale pediatrico Microcitemico di Cagliari
19 tavole pop per 12 mesi con l’Arma
Quella 2026 è l’edizione numero 93 del calendario, sempre più ricercato e tradotto in otto lingue, con una versione anche in sardo e una in friulano.
E anche quest’anno è la grafica a renderlo un pezzo ricercato, Le tavole di Renè, maestro della nuova pop art italiana, rappresentano con uno stile vivace e luminoso i Carabinieri protagonisti della vita quotidiana del Paese.
Ogni immagine mostra uomini e donne dell’Arma nel pieno del loro servizio, tra la gente, nei centri urbani, nei paesaggi naturali e nei luoghi simbolo della cultura italiana, restituendo un’idea di presenza costante, dedizione e vicinanza al paese.
