Con l'estate ormai quasi alla fine e l'avvio dell'anno scolastico alle porte, si rinnova l'iniziativa giunta alla quinta edizione "ufficiale"
MESSINA – Per generazioni di messinesi è stato un momento cruciale e di passaggio tra la fine dell’estate e l’inizio dell’anno scolastico. Ora, per il quinto anno di fila (nella foto, immagini dall’edizione del 2024), è diventato un appuntamento “istituzionalizzato”, promosso dall’amministrazione comunale in sinergia con la Consulta provinciale degli studenti. Si tratta del mercatino dei libri usati, che anche quest’anno si prepara a tornare in Piazza Unione Europea. Lì, davanti a Palazzo Zanca, studentesse e studenti di ogni ordine e grado si potranno incontrato per tre giornate, dall’1 al 3 settembre, dedicate allo scambio e al riuso dei libri scolastici.
L’appuntamento si terrà ogni pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30 nei primi tre giorni di settembre. L’area sarà organizzata con postazioni dedicate ai diversi istituti scolastici così da agevolare il contatto tra gli alunni delle stesse scuole. Poi lo scambio, un’arma non da poco per contrastare il fenomeno del caro-libri.
Basile: “Iniziativa che mette al centro le famiglie”
“Confermare anche nel 2026 il Mercatino dei Libri Usati significa dare continuità a un’iniziativa che mette al centro gli studenti e le loro famiglie – sottolinea il sindaco di Messina, Federico Basile –. La delibera adottata dalla Giunta rappresenta un ulteriore passo per sostenere e rendere concreta un’attività che favorisce il riuso, contribuisce a ridurre i costi legati alla scuola e rafforza il senso di comunità. Vogliamo che i giovani siano protagonisti delle iniziative che li riguardano e che gli spazi della città diventino sempre più luoghi di partecipazione, confronto e condivisione”.
L’Amministrazione comunale invita gli studenti degli istituti scolastici cittadini a partecipare all’iniziativa, contribuendo a far circolare i propri libri e a trasformare il momento dello scambio in un’opportunità di incontro e collaborazione.

