Investimento da 4,7 milioni di euro per la sicurezza e la sostenibilità
La Città Metropolitana di Messina accelera sul fronte della sicurezza degli edifici scolastici. Stamattina, con la consegna ufficiale dei lavori al Consorzio Innova di Bologna, ha preso il via l’atteso intervento di adeguamento sismico del Liceo Classico Maurolico, un progetto finanziato con 4,7 milioni di euro provenienti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
A siglare l’avvio dei lavori il direttore generale della Città Metropolitana, Giuseppe Campagna. Il progetto non si limiterà al solo rafforzamento strutturale e alla messa in sicurezza antisismica, ma includerà anche l’efficientamento energetico e una dettagliata caratterizzazione funzionale e prestazionale dei materiali. L’obiettivo è duplice: garantire una scuola non solo più sicura, ma anche più sostenibile e all’avanguardia.
“La sicurezza degli ambienti scolastici è una responsabilità imprescindibile” – dice il sindaco Federico Basile – “Con l’intervento al Liceo Maurolico non investiamo solo in opere strutturali, ma costruiamo le basi di un futuro più sicuro e accogliente per i nostri giovani. Interveniamo con soluzioni tecniche di alto livello, senza trascurare il valore simbolico e civile di restituire alla città un luogo di formazione moderno, accessibile e resiliente”.
Fine lavori entro il 31 marzo 2026
L’intervento mira principalmente a incrementare la resistenza sismica dell’edificio mediante l’impiego di soluzioni ingegneristiche all’avanguardia, progettate per ridurre l’impatto strutturale e minimizzare l’aggravio di peso complessivo sulla costruzione. Le opere previste includono il rinforzo e il consolidamento di travi e pilastri, la messa in sicurezza dei nodi strutturali — ovvero le connessioni tra gli elementi portanti — il risanamento delle parti deteriorate e la sostituzione dei solai non più conformi agli attuali standard, attraverso tecnologie innovative che consentono interventi leggeri, efficaci e poco invasivi. Saranno inoltre realizzati interventi mirati al miglioramento dell’impiantistica generale dell’edificio, all’adeguamento e potenziamento del sistema antincendio e all’efficientamento energetico, con l’obiettivo di ridurre i costi di gestione e migliorare le prestazioni ambientali dell’immobile. Anche le coperture saranno oggetto di intervento, con lavori di consolidamento e sostituzione degli elementi obsoleti.
Il Consorzio Innova di Bologna, affidatario dell’appalto, dovrà completare le opere entro il 31 marzo 2026. Durante l’esecuzione dei lavori verrà attuato un piano di rotazione che coinvolgerà dieci classi del terzo e quarto anno — su un totale di venticinque — che saranno temporaneamente trasferite presso i locali dell’Istituto “Don Bosco”.

E la scuola Media Statale Mazzini? Dove va?