Ecco perchè sulla costa tirrenica si registrano valori così elevati
Come previsto nei giorni scorsi una massa d’aria molto mite, d’estrazione subtropicale continentale (proveniente dai deserti algerini), ha appena raggiunto la Sicilia, determinando un brusco aumento delle temperature. In questo momento a Messina registriamo temperature a cavallo dei +20°C, mentre sulla costa tirrenica si sono raggiunti valori superiori ai +25°C.

Come mai questi valori così alti?
L’aria più calda di origine africana, scivolando dai ripidi pendii dei Peloritani e dei Nebrodi, si è ulteriormente scaldata per “compressione” (+1°C per ogni 150 metri di discesa), favorendo un notevole aumento delle temperature lungo le coste tirreniche, da Villafranca Tirrena fino a Tusa. Localmente, fra Brolo e Sant’Agata di Militello, il termometro ha varcato la soglia dei +25°C, proprio per l’effetto “favonico” prodotto dai venti di caduta dai rilievi nebroidei. Ciò spiega perché sulla costa tirrenica si registrano valori così elevati, anche di oltre +7°C +8°C rispetto la media climatologica di dicembre.

Lo scirocco spinge aria calda dal nord Africa
Anche a Messina e lungo la costa ionica in queste ore si stanno materializzando gli effetti di questa rimonta calda, con i termometri che hanno raggiunto valori di circa +20°C, localmente pure +21°C a livello del mare. Stiamo parlando di temperature di ben +4°C +5°C superiori alle medie del periodo. Questa situazione meteorologica andrà avanti anche nei prossimi giorni, visto che sull’Europa nord-occidentale si andrà ad isolare una circolazione depressionaria, a carattere freddo, che allungherà una saccatura fino alla Spagna, contribuendo a richiamare verso l’Italia masse d’aria molto miti, di matrice africana.
