Nel Messinese un nuovo cambio di circolazione con condizioni meteorologiche più tipiche dell’inverno
Dopo un inizio marzo che sembrava portarci verso una primavera anticipata ora andiamo incontro a un nuovo cambio di circolazione che ci proietta a condizioni meteorologiche più tipiche dell’inverno. Dalle ultime proiezioni del modello ECMWF (uno dei più affidabili al mondo per le previsioni a medio e lungo termine), l’Italia si prepara a un cambio radicale del tempo nelle prossime due settimane, con un ritorno in grande stile di condizioni meteorologiche più da fine inverno che d’inizio primavera.
Ennesimo inverno senza neve sui Peloritani
La causa è da ricondurre allo sviluppo di un anticiclone di blocco fra il Regno Unito e la Scandinavia. Una sorta di barriera che ferma il flusso di aria mite e umida che arriva normalmente dall’Atlantico. Questa barriera costringe l’aria fredda proveniente dall’Europa settentrionale a scivolare verso sud, proprio in direzione del Mediterraneo e dell’Italia. Va ricordato che la primavera è la stagione più volubile dell’anno, e questi colpi di coda invernali sono assolutamente tipici per il periodo. Anzi un tempo si verificavano più frequentemente, riportando la neve a bassa quota pure sui Peloritani. La cosa che invece non è assolutamente normale è l’ennesimo inverno senza grandi eventi nevosi sui nostri Peloritani, con Dinnamare che ha ricevuto solo un paio di centimetri di neve, a inizio gennaio. Poi da allora più nulla. Sui Nebrodi e sull’Etna è andata molto meglio, ma grazie alle continue perturbazioni di gennaio e febbraio che hanno portato nevicate consistenti, ma solo sopra i 1500-1600 metri, a quote piuttosto altine. Tornando alle condizioni meteorologiche del weekend, possiamo dire che ci aspetta un periodo di spiccata variabilità, con una domenica più instabile, che vedrà una maggiore probabilità di piogge, soprattutto sull’area ionica.

Sabato 21 marzo 2026
Al mattino ancora della variabilità, con nubi, alternata a spazi di sole, anche ampi sul Tirreno e nella zona nord. Nel pomeriggio si assisterà ad un aumento della nuvolosità, con nubi in aumento a partire da Sud. Resisteranno delle schiarite sull’area tirrenica e Eolie. Durante il pomeriggio non è escluso qualche piovasco o pioggia locale fra le aree interne e la costa ionica. Tempo più asciutto altrove. Temperature ancora sotto la media, con massime sui +16°C e minime sui +10°C +11°C. Venti deboli, al mattino ancora settentrionali, tendenti a ruotare da Sud nello Stretto. Mari poco mossi.
Domenica 22 marzo 2026
Giornata nuvoloso fin dal mattino, con qualche spazio di sole sulla zona tirrenica e zona Stretto. Ma durante la mattinata la nuvolosità diverrà più compatta, fino a produrre qualche pioggia, più debole nello Stretto, mentre precipitazioni moderate, a tratti anche intense nel pomeriggio, ma a carattere non costante, si potranno vedere lungo l’area ionica della provincia. Sullo Stretto si attiverà una ventilazione meridionale, mentre sullo Ionio i venti soffieranno più da Levante, fra il debole e il moderato. Temperature piuttosto fresche, con massime non oltre i +15°C e minime sui +12°C. Mari poco mossi, mosso in serata lo Ionio.
Tendenza prossima settimana
Anche l’inizio della prossima settimana vedrà un clima uggioso, con nubi basse e precipitazioni sparse, più attive stavolta sulla costa tirrenica e nello Stretto, almeno fino a martedì 24. Poi si farà avanti una breve tregua mercoledì, in vista di un nuovo e più organizzato peggioramento per fine mese. Stavolta preceduto dallo Scirocco. Ma si attendono conferme, vista la notevole distanza temporale e la primavera, di per se una stagione molto capricciosa sul fronte delle tendenze meteo a medio termine.
