A Messina l'Anm porta ai giovani la testimonianza dell'impegno antimafia nel ricordo di Giovanni Falcone
Sono passati 34 anni dalla strage di Capaci che costò la vita al giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. O forse non sono mai passati. Quel 23 maggio 1992 una bomba è esplosa anche nelle coscienze di tutti i siciliani e da quel giorno è cominciato un processo di rielaborazione della nostra identità. Processo non ancora concluso. A Messina l’Associazione Nazionale Magistrati ne celebra il ricordo con una iniziativa che vedrà protagonisti i giovani, organizzata con l’Ufficio scolastico provinciale e l’ente Teatro di Messina.
A Messina la testimonianza dell’Anm

Lunedì 25 maggio alle 10:30 al teatro Vittorio Emanuele in un momento di riflessione e approfondimento gli studenti delle scuole dialogheranno con il presidente nazionale dell’A.N.M. Giuseppe Tango, col procuratore della Repubblica di Messina Antonio D’Amato, col presidente del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Antonino Orifici e con la giudice della sezione Penale del Tribunale di Messina Antonella Crisafulli. Al confronto anche il direttore responsabile di Gazzetta del Sud Nino Rizzo Nervo, Pietro Campagna, fratello di Graziella uccisa dalla mafia nel 1985, Pina D’Uva, figlia dell’avvocato penalista Nino, ucciso dalla mafia nel 1986, infine con Maria Teresa Collica associata di Diritto penale al Dipartimento di Giurisprudenza e direttrice del Centro Studi sulle Mafie dell’Università di Messina.
Giovani e testimoni dell’antimafia al teatro Vittorio
Nel decimo anniversario dal vile attentato saranno poi presenti anche l’europarlamentare Giuseppe Antoci ed i suoi ggenti di scorta che, per l’eroico gesto di avergli salvato la vita, sono stati insigniti della medaglia d’oro al valor civile dal Presidente della Repubblica nel 2024. La mattinata sarà introdotta dal presidente dell’A.N.M. distrettuale Andrea La Spada, dal dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Leon Zingales e dal presidente dell’Ente Teatro Orazio Miloro. Seguiranno i saluti del commissario straordinario del Comune di Messina Piero Mattei, del Questore Salvatore La Rosa e della Rettrice Giovanna Spatari. Ad impreziosire l’evento il contributo artistico musicale della Banda della Brigata meccanizzata Aosta, dell’orchestra dell’istituto comprensivo Boer-Verona Trento e del coro del Liceo Maurolico.
