Milazzo, che fine ha fatto il progetto di raccordo tra asse viario e casello?

Milazzo, che fine ha fatto il progetto di raccordo tra asse viario e casello?

Santi Cautela

Milazzo, che fine ha fatto il progetto di raccordo tra asse viario e casello?

mercoledì 06 Febbraio 2019 - 11:44
Milazzo, che fine ha fatto il progetto di raccordo tra asse viario e casello?

Esisteva un progetto di smistamento del traffico veicolare dal casello di Milazzo fino all'asse viario. Un progetto che potrebbe risolvere i problemi di congestione.

La viabilità di Milazzo continua a far discutere. La riflessione arriva da un commerciante del centro storico, già assessore, Maurizio Capone in riferimento più precisamente alle difficoltà della viabilità da e per Milazzo e all’incontro promosso dal Prefetto per trovare le soluzioni idonee.

Capone parla a nome dei commercianti del centro esponendo le sue idee ma sostanzialmente chiedendo maggiore tutela anche per i cittadini della periferia che vivono i momenti di congestione del traffico a pochi passi dalle loro case (nello specifico Corriolo e Olivarella).

“Alla stesso modo si ritiene opportuno  garantire la viabilità e la sicurezza e le stesse esigenze degli Operatori Commerciali della Città (oltre1000 attività) che con i loro investimenti, hanno da sempre contribuito alla crescita economica della Città di Milazzo – dichiara il commerciante milazzese -Considerato che, in caso di incidenti rilevanti nell’area industriale ed in particolare della RAM, questa è annoverata  tra le industrie a “rischio incidenti rilevanti”  come da Dlg. Del 17/8/99 n.334.  Infatti quanto  accaduto  il 27 settembre 2014,  a causa dell’incendio di un serbatoio, fu la prova tangibile della difficoltà che migliaia di persone, trovarono nelle vie di fuga per uscire da Milazzo. Nel pensare a quella notte, non si può non ricordare la tensione di quelle ore fino all’indomani e gli ingorghi  di  tutte le strade in uscita da Milazzo con interminabili code con  l’esigenza di trovare un percorso di fuga  dalla città nel più breve tempo possibile. A tal proposito, sarebbe opportuno diffondere attraverso opuscoli e sui social il  Piano di evacuazione di Protezione Civile (redatto nel 2010)”

“Per quanto esposto,  sorge spontaneo chiedersi che fine abbia fatto l’accordo sottoscritto nel 2008 alla Presidenza della Regione Sicilia tra il Sindaci di Milazzo , San Filippo del Mela L’Anas ed il Consulente della Presidenza della Regione Sicilia. In quella occasione – continua Capone – a seguito di una serie di incontri tra i Comuni di Milazzo e San Filippo Del Mela si arrivò alla conclusione dell’iter nel quale l l’Anas si faceva carico di realizzare  l’intervento con la realizzazione di una serie di rotatorie,  una bretella di collegamento con San Filippo del Mela e una ulteriore rotatoria all’uscita di  Olivarella-Botteghelle.”

Capone ricorda che da quel patto, l’intervento più consistente e risolutivo per la viabilità sarebbe dovuto essere la realizzazione di una grande arteria sopraelevata (cavalcavia) che dall’uscita del casello autostradale si immetteva direttamente  sull’asse viario verso la Città di Milazzo.

Il  progetto redatto dall’Anas era stato previsto nella programmazione annuale dello stesso Ente. L’opera era stata inserita tra quelle finanziate del Ministero dei Trasporti, grazie anche all’interessamento della deputazione del tempo, in particolare dell’On. Giuseppe Naro.

“Ad oggi non si comprende il silenzio relativo ad una così rilevante progettualità e che fine abbiano fatto i finanziamenti all’epoca concessi per tale opera.” conclude Capone.

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