E’ ripresa la raccolta dei rifiuti dopo quasi una settimana di stasi che ha fatto precipitare la città nella morsa di rifiuti. In tal senso l’assessore all’Ambiente, Marco Rondone (Mpa) ha inviato una lettera al presidente dell’Ato un intervento straordinario che oltre allo svuotamento dei cassonetti, dovrà prevedere la bonifica degli stessi e delle aree limitrofe, visto che la spazzatura si è accumulata anche sui marciapiedi, nonché lo spazzamento di molte strade, in maniera tale da restituire alla città una immagine dignitosa e decorosa. “Ed in tal senso – ha detto l’assessore – chiesto alle maestranze uno sforzo prioritario per rimuovere al più presto i rifiuti dalle chiese, dalla scuole, dai siti maggiormente frequentati”.
Rondone ha poi scritto anche una lettera al presidente della Regione, Raffaele Lombardo per chiedere “un forte e risolutivo intervento del governo regionale per porre fine allo stato di continua incertezza che si registra nel settore della raccolta dei rifiuti. Ormai infatti gli stati di agitazione del personale sono all’ordine del giorno, così come preoccupa quanto venutosi a determinare dopo la decisione della Gesenu di lasciare l’appalto e licenziare i lavoratori. Ritengo che sia opportuno attivarsi una volta per tutte per risolvere definitivamente la problematica che riguarda il comparto rifiuti in Sicilia, determinando quelle condizioni tali da allineare la nostra regione al resto d’Italia dove tutti i servizi del comparto ambientale, ed in primis, la raccolta differenziata, funzionano, evitando così il verificarsi di queste situazioni di difficoltà e di emergenza che provocano forti disagi nei cittadini”.
