Una Energetic card per tutelare gli abitanti della Valle del Mela
Mentre negli uffici postali del comprensorio vi era una fila di persone, per ritirare la “Social Card”, un provvedimento innovativo nato per mitigare il disagio sociale, la TAT (associazione tutela ambiente e territorio) continua a chiedersi come mitigare i danni in un area definita “ad alto rischio ambientale”.
Tra queste proposte, vi sono quelle delle compensazioni, per il minor valore del patrimonio privato, per la mancanza di adeguate strutture di collegamento e di servizio, il ritardo nelle azioni di promozione e valorizzazione, il mancato sviluppo proprio a causa della presenza delle industrie pesanti, l’assenza di un idoneo sistema di ricognizione dello stato e della dinamica del patrimonio culturale, il mancato sfruttamento delle risorse paesaggistiche.
“Per cui-spiega la TAT- con lo stesso criterio con cui è stata strutturata la social card, potrebbe essere strutturata la “Carta energetica della Valle del Mela”.
“Si pensi ai vantaggi, ad esempio il valore del patrimonio immobiliare della Valle del Mela si rivaluterebbe, malgrado la presenza di insediamenti industriali, le attività artigianali e commerciali troverebbero sollievo e si rivitalizzerebbero, si creerebbe un sistema spontaneo capace di attrarre ulteriori risorse e generare occupazione”.
“Il vantaggio per le famiglie- continua a spiegare la TAT dalle parole del segretario Cavatoi- sarebbe anch’esso utile, ad esempio una famiglia media con due auto, abitazione, con raggiungimento del posto di lavoro nel raggio di 20/25 Km., secondo un semplice calcolo risparmierebbe circa il 15% del suo reddito annuale, fra carburante, gas e energia elettrica. Anche quei pochi agricoltori della Valle, avrebbero un significativo vantaggio”.
“ A differenza dei parlamentari, i cui vantaggi sono noti, ci mancherebbe solo il libero accesso ai locali di pubblico spettacolo, ai trasporti gratis etc. Dopo tanti anni di continuo degrado a qualcuno sarà venuto il sospetto che con le sole chiacchiere e inutile promesse non si può andare avanti, se si vuole fare qualcosa di serio, si incominci dalla Energetic Card”.
“Noi della T.A.T.- termina così questa proposta pungente- spingeremo e sosterremo l’iniziativa per migliorare la condizione socio economico della Valle del Mela e per un diverso scenario che conforti i sacrifici di tutti, nell’ambito di una coerenza sociale, coscienza civile e democratica ed all’insegna degli interessi di tutti nessuno escluso”.
