Il sindaco Lorenzo Italiano, accompagnato dal presidente del Consiglio Comunale Maurizio Capone e da alcuni assessori ha deposto una corona d’alloro questa mattina davanti al monumento che sorge in via Migliavacca.
Alla cerimonia hanno partecipato diversi cittadini.
Italiano ha ricordato l’evento sottolineando l’importanza della battaglia di Milazzo che fu combattuta fra il 17 e il 24 luglio 1860, nei dintorni e nella città Milazzo, quando i Mille di Giuseppe Garibaldi, unitamente a nuovi combattenti che diedero corpo all’esercito meridionale, affrontarono e sconfissero i borbonici. Le forze impiegate nello scontro ammontavano a circa 10.000 uomini, dei quali oltre 6.000 erano i garibaldini.
La battaglia di Milazzo – ricordano gli storici – fu molto diversa da quella sostenuta a Calatafimi. Per la prima volta i garibaldini si misuravano con una formazione borbonica guidata da un comandante fermamente intenzionato a battersi e all’altezza della situazione. Le forze borboniche, inviate da Messina a difendere la fortezza di Milazzo e la sua piccola guarnigione, erano composte da tre battaglioni di Cacciatori a piedi, uno squadrone di Cacciatori a cavallo ed una batteria di artiglieria da montagna, per un totale di 3.400 uomini, guidati dall’abile colonnello Ferdinando Beneventano del Bosco.
Ufficio Stampa Comune di Milazzo
