Il sindaco Italiano “Risultato storico per il quartiere”
Il Consiglio comunale ha approvato ieri sera a maggioranza, con 15 voti favorevoli ed un astenuto, la proposta di delibera per la realizzazione delle vie di fuga nel quartiere San Giovanni.
Hanno votato a favore i consiglieri Italiano Antonio, D’Accampo, Doddo, Andaloro, Napoli, Catalano, Lo Curzio, Piraino, Pergolizzi, Formica, Capone, Mellina, Di Bella, Pizzurro e Rizzo; astenuto Munafò.
Gli stessi consiglieri, con l’aggiunta di Annalisa Italiano, hanno votato anche il prelievo dell’argomento.
Non hanno partecipato alla votazione i consiglieri Alfino, Cacciola, Valenti, D’Amore, Puliafito, Scolaro e Pino.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Lorenzo Italiano.
“Un risultato storico – ha affermato il primo cittadino – che ci permette di segnare come cosa fatta un altro punto del nostro programma elettorale presentato alla città di Milazzo nel 2005. Esprimo il mio plauso alla maggioranza dei consiglieri comunali che con senso di responsabilità hanno affrontato la questione arrivando poi alla definizione dell’argomento attraverso il voto. Al tempo stesso non posso non stigmatizzare l’atteggiamento dei consiglieri dell’opposizione che hanno fatto ricorso ancora una volta all’abbandono dell’aula consiliare, per tentare di far saltare l’approvazione di una proposta di delibera che guarda all’interesse dei cittadini. Non tenendo conto neppure dell’appello lanciato dai residenti di San Giovanni qualche mese addietro in occasione del violento incendio di alcune autovetture che ha creato forte panico in tante famiglie che si sono viste bloccate tra le fiamme per l’impossibilità di usufruire di varchi per lasciare le loro case”.
Il progetto presentato dall’Amministrazione prevede un impegno di spesa di un milione e 300 mila euro ed è finalizzato al collegamento di quattro strade interne del quartiere cittadino con la litoranea di Ponente, nel tratto compreso tra il capannone di via Tukory e via Aria.
In particolare si prevede l’apertura, attraverso una nuova viabilità della via Maio Mariano, nel tratto di strada ancora senza nome, subito dopo la vetreria Anastasi, della via Bonaccorsi, della via Paratore e infine della via Orsa Maggiore con la stessa via Bonaccorsi.
Le strade sono in gran parte comunali, ma occorre espropriare circa 400 metri di aree private.
Da qui la previsione delle somme (il milione e 300 mila euro) che oltre al pagamento degli espropri, serviranno all’esecuzione di opere di urbanizzazione e della rete fognaria, marciapiedi e pubblica illuminazione.
“Il progetto – afferma il sindaco Lorenzo Italiano- permetterà di trasformare alcuni rioni del popoloso quartiere di San Giovanni (il quadrilatero Maio Mariano, via Paratore, via Bonaccorsi e via Recupero) che non dimentichiamolo si estende da via M. Regis sino a Gronda, accogliendo oltre 3000 persone, da zona dormitorio, a punto di sviluppo. Opereremo in tempi brevi, visto che una volta che è stata approvata la delibera, sarà dato mandato agli uffici di predisporre tutti gli atti conseguenziali”.
Il sindaco ha aggiunto sottolineando che l’intero quartiere sta ricevendo interventi di restyling, che comprendono oltre le vie di fuga, anche la nuova piazza di San Giovanni, la via Gitto Pietro e tutti i marciapiedi.
“Siamo intervenuti a 360 gradi in una porzione di territorio cittadino – conclude Italiano – che sino ad ora era stata interessata solo da una urbanizzazione massiccia, senza i dovuti ed indispensabili servizi per la collettività. E sono soddisfatto che anche questo gap è stato superato”.
Italiano ha poi annunciato di aver dato mandato al dirigente del 7° Dipartimento di redigere ulteriore variante di collegamento del tratto che unisce la via S. Recupero alla nuova strada di proprietà comunale già inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche 2009.
