Il sindaco Italiano ha spiegato che si è in attesa dei dati dell'Ausl per rimuovere il divieto di balneazione che riguarda solo il tratto di mare compreso tra il depuratore e l’uscita della condotta sottomarina.
Alla presenza di un pubblico numeroso, soprattutto giovani, si è svolta ieri sera la seduta straordinaria del Consiglio comunale richiesta dal sindaco Lorenzo Italiano per riferire in aula sul problema dell’impianto di depurazione e sul conseguente inquina-mento di un tratto del mare di ponente.
I lavori sono stati presieduti dal vicepresidente Rosario Piraino e sono caratterizzati – come si prevedeva – dallo scontro tra opposizione e maggioranza. Gli esponenti dell’opposizione (Valenti, Pino, D’Amore, Scolaro, De Pasquale) hanno contestato all’Amministrazione di aver programmato i lavori nel periodo estivo creando disagi ai cittadini e soprattutto agli operatori turistici e commerciali ed in particolare ai tito-lari dei lidi della riviera di Ponente.
A difendere l’operato dell’amministrazione i consiglieri Pergolizzi, Doddo, Mellina e Nino Italiano.
A relazionare sulla vicenda, dalla fase del finanziamento fino alla messa in esercizio, avvenuta venerdi pomeriggio del depuratore è stato il dirigente del VI Dipartimento, ing. Francesco Clemente il quale ha spiegato che il depuratore da parecchi anni non funzionava a dovere, nonostante interventi ingenti, e che il cronoprogramma iniziale sulla durata dei lavori è stato ridotto a 300 giorni rispetto ai 540 iniziali.
Il sindaco Italiano ha invece spiegato che si è in attesa dei dati dell’Ausl per rimuove-re il divieto di balneazione che riguarda solo il tratto di mare compreso tra il depura-tore e l’uscita della condotta sottomarina.
Il Consiglio comunale riprenderà i lavori domani – mercoledì 22 – alle 20 per l’esame del bilancio comunale, già incardinati la scorsa settimana.
Ufficio Stampa Comune di Milazzo
