Calendario ricco di iniziative fino al 4 novembre
E’ stato presentato a Palazzo D’Amico il programma delle manifestazioni promosse dal Comitato d’onore istituito dal Comune per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Un programma particolarmente ricco di iniziative che si aprirà il 16 marzo e si concluderà il 4 novembre, coinvolgendo tutta la città: dalle associazioni, alle scuole, al mondo dello sport e dei giovani.
E’ stato il sindaco Pino ad introdurre i lavori sottolineando la valenza dell’iniziativa e la scelta dell’Amministrazione di coinvolgere tutta la città per far memoria del nostro passato in maniera costruttiva.
“Ringrazio il Comitato per il lavoro svolto e per la qualità del programma – ha aggiunto il sindaco – così come tutti coloro che ancora una volta hanno supportato queste celebrazioni, come l’Apim (associazione partita iva di Milazzo) e mi auguro che il coinvolgimento dei cittadini sia massimo”.
Considerazioni ribadite anche dall’assessore Stefania Scolaro, la quale ha evidenziato “la generosità del mondo scolastico e dell’associazionismo nel condividere questo progetto iniziato lo scorso anno con la celebrazione dei 150 anni della Battaglia di Milazzo”.
E’ stato redatto un programma di spessore che esalterà tutti i luoghi della memoria e della cultura della cittadina e in primis la biblioteca a palazzo D’Amico, dove si svolgeranno mostre e convegni. L’assessore Scolaro ha quindi annunciato la realizzazione di un sito internet per pubblicizzare l’evento e ringraziato l’istituto d’arte per aver creato il logo “Italia unita: Milazzo 150”.
E’ toccato poi al presidente del Comitato d’onore, prof. Bartolo Cannistrà illustrare il programma e i suoi contenuti.
“Milazzo è una città in cui non solo si celebra l’Unità d’Italia ma nella quale, anche, si è compiuta la storia di questo processo”- ha detto Cannistrà – il quale ha evidenziato come il Risorgimento debba essere considerato un periodo di svolta e di rinnovamento della coscienza nazionale. Quattro le linee guida che hanno portato alla predisposizione del programma degli eventi: l’aspetto culturale, le feste nazionali, il Risorgimento ed i rapporti col Mezzogiorno e la Sicilia in particolare e poi il Risorgimento a Milazzo, città garibaldina”.
Nei mesi di calendario previsti un ciclo di relazioni di docenti universitari di alto rilievo, intitolazione di strade in onore di storici e patrioti milazzesi, proiezioni di film.
Anche la città comunque saluterà l’evento con addobbi, sculture floreali, vetrine allestite a tema e coccarde.
In chiusura i docenti del liceo artistico di Milazzo hanno presentato il logo “Italia unita: Milazzo 150”, caratterizzato da “due emergenze architettoniche di Milazzo (Castello e Cupola dell’Immacolata), la costa e il tricolore.
