Il peschereccio in questione era già stato fermato
Nel corso dell’attività di vigilanza pesca, effettuato dal personale degli Uffici Marittimi di S. Agata di Militello, Capo d’Orlando e Santo Stefano di Camastra, coordinati dal Comando della Capitaneria di Porto di Milazzo, è stata accertata la presenza, precisamente nel porto di S. Agata di Militello, di un peschereccio che deteneva a bordo un attrezzo da pesca non autorizzato.
Si è pertanto proceduto a porre sotto sequestro amministrativo la rete denominata “Sciabica”, ed a elevare verbale di accertamento e di contestazione di infrazione alla vigente normativa in materia di pesca, a carico del capo barca del peschereccio sottoposto a controllo.
Analoghi provvedimenti erano già stati adottati nei confronti dello stesso peschereccio nello scorso mese di aprile.
Il suddetto accertamento è frutto delle costante attività di controllo preventivo/repressivo, espletata dall’Autorità Marittima nel territorio di competenza, che si estende dalla foce del torrente Gallo (comune di Villafranca Tirrena) alla foce del torrente Pollina (comune di Tusa), e finalizzata al pieno rispetto della vigente normativa in materia di pesca.
