Milazzo. Il sindaco chiede al Presidente dell’autorità portuale di liberare la banchina commerciale

Milazzo. Il sindaco chiede al Presidente dell’autorità portuale di liberare la banchina commerciale

Milazzo. Il sindaco chiede al Presidente dell’autorità portuale di liberare la banchina commerciale

lunedì 23 Marzo 2009 - 12:16

Si rischia soprattutto per i lavoratori

Il sindaco Lorenzo Italiano ha contattato questa mattina il presidente dell’Autorità portuale, prof. Dario Lo Bosco, per chiedere un intervento finalizzato a liberare la banchina commerciale del porto, sita di fronte ai Molini Lo Presti per consentire la regolare attività di carico e scarico da parte delle navi commerciali.

L’intervento scaturisce da una espressa richiesta della Compagnia portuale “Garibaldi” che ha segnalato come la presenza della nave turca “Baba-t”, sotto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria, influisca sul movimento merci.

“Sino ad ora – hanno affermato i rappresentanti della compagnia portuale – i disagi sono stati limitati vista la ridotta attività della Duferdofin, ma nelle prossime settimane, da quanto è previsto, con l’arrivo di materiale da mettere in lavorazione a Giammoro, quella presenza potrebbe rappresentare un vero e proprio gap per decine di famiglie di lavoratori che rischiano di rimanere senza lavoro, qualora si decidesse di operare lo sbarco a Messina, per ragioni di sicurezza”.

Il primo cittadino ha chiesto a Lo Bosco di far spostare la nave turca dalla banchina commerciale in un’altra zona del porto, o magari in rada, “in virtù del fatto che gli stessi marinai stanno lasciando il natante per rientrare in Patria”.

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