Le amministrazioni di Milazzo e San Filippo del Mela si sono riunite a Palazzo dell’Aquila, per discutere dei problemi legati alla viabilità. Le soluzioni prospettate
MILAZZO – Riunione a Palazzo dell’Aquila tra i Comuni di Milazzo e San Filippo del Mela, per discutere delle criticità rilevate al confine tra le due cittadine messinesi e proporre soluzioni efficaci.
Tra rotatorie e decongestionamento del traffico
Tra le prime ipotesi emerse, è stata considerata la possibilità di realizzare delle rotatorie nelle strade a confine tra Milazzo e San Filippo del Mela e intervenire per modificare parzialmente la viabilità, al fine di alleggerire il traffico. Nello specifico, si è valutato di intervenire presso via Botteghelle, presso il quadrivio di Olivarella, per il quale è già in fase di definizione la progettazione esecutiva per la realizzazione di un rotatoria, e presso via Firenze.
All’incontro, in rappresentanza di Milazzo, hanno partecipato l’assessore alla viabilità Francesco Coppolino, il comandante della polizia locale Giacomo Villari e il funzionario tecnico Tommaso La Malfa. Per il Comune di San Filippo del Mela, invece, hanno preso parte alla riunione l’assessore Valentino Colosi, il vicecomandante della polizia municipale Aurelio Di Bella e il responsabile dell’Area tecnica Pietro Varacalli.
Verso una viabilità rinnovata
«L’idea – ha sottolineato l’assessore Coppolino – è quella di rivedere e ridisegnare l’intera viabilità, soprattutto nel tratto di Nazionale dove sono presenti anche centri commerciali e in prossimità dello svincolo autostradale e dell’ospedale Fogliani, per alleviare l’eccesso di traffico viario».
L’assessore Colosi ha aggiunto: «Si sta lavorando per ridurre il traffico evitando interventi strutturali e facendo in modo che venga effettuato in sinergia tra i due Comuni. Saranno apportate ulteriori modifiche per decongestionare alcune tratte, dove attualmente c’è una circolazione più intensa, così da deviare parte del traffico verso percorsi meno caotici».
Adesso si attende una nuova riunione, alla quale presenzieranno i rappresentanti dell’Anas, della Città Metropolitana di Messina, della Prefettura e della Questura.
