Da oggi e fino all’8 luglio, nella Chiesa di Santa Caterina, esposizione delle opere dell’artista catanese
Approda a Lipari l’arte di Pino Pinelli, una raccolta antologica delle opere di uno dei massimi esponenti italiani della “pittura analitica”, schegge di colori che racchiudono una lucida riflessione su come plasmare un’idea per ricondurla all’essenza dell’espressione artistica.
Sarà la Chiesa di Santa Caterina ad ospitare da oggi e fino all’8 luglio l’esposizione dell’artista catanese, appuntamento inserito nell’ambito degli eventi del “Il Mito Contemporaneo”, rassegna internazionale di scultura e pittura promossa dall’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana curata da Massimiliano Simoni.
Al centro dell’attenzione del pittore si pone sempre una continua ricerca del Cosmo e della Vita, un tenace interrogarsi per estrarre dal buio elementi sconosciuti e portarli a contatto con i sensi, una tattilità che rende l’ignoto un fatto concreto, il rosso ed il nero sciolti in visioni morbide spezzate da cristalli di roccia.
Quarant’anni di attività in cui la scoperta di nuove espressioni hanno prodotto una rottura netta con il concetto di pittura tradizionale, ogni quadro è solo una particella, un frammento che diventa un insieme e si ricompone nella sua universalità quando tutti insieme si mostrano nel muro, unico elemento che ordina e completa l’anima delle singole opere.
E’ questa l’idea che dal 1975 connota l’azione di Pino Pinelli, un principio che lo porta spesso a “pensare” la pittura piuttosto che a realizzarla, la “Disseminazione” sulla parete in una sintesi tra pittura e spazio.
Al centro di tutto i tre elementi fondamentali per l’artista, lo spazio, il colore e la pittura, uniti in una fusione si fondono in una sensualità tattile sulle pareti e che ci conduce a domandarci quale sia il vero senso della vita. (Giuseppe Spano’)
