L'anziano messinese si presentava in negozio e a casa, malgrado il rifiuto della donna
Messina – Si è presentato nuovamente nel negozio dove lei lavorava, violando il divieto di avvicinamento disposto dal giudice, pretendendo di essere servito esclusivamente dalla “sua” commessa e molestandola con insistenti domande sulla vita privata. Non era la prima volta che tutto ciò accadeva, per questo la donna ha avvisato i carabinieri. Protagonista della vicenda un 85enne messinese di Santo Stefano Medio, che dopo l’ennesimo intervento dei militari dell’Arma è ora ai domiciliari.
La “sua” commessa
Il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima era scattato a febbraio scorso, dopo la denuncia della commessa. La donna aveva raccontato che l’anziano si era invaghito di lei e si presentava giorno dopo giorno in negozio, facendosi sempre più insistente tanto da spaventarla. Malgrado il rifiuto di lei, l’85enne si era presentato con regali di vario genere anche a casa. Era così arrivato il provvedimento del giudice, che però l’85enne non ha rispettato.
