Sul tavolo il problema cronico della carenza di stalli in tutta la zona centro storico
Multe agli studenti dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica “Caio Duilio”, sorpresi a parcheggiare i ciclomotori nell’area pedonale adiacente alla scuola. A intervenire sulla vicenda sono i consiglieri della IV Circoscrizione Nicola Cucinotta e Francesco Melita, che in una nota indirizzata all’amministrazione comunale chiedono di fare un passo indietro e di valutare l’annullamento straordinario dei verbali.
L’azione dei vigili e la presa di posizione dei consiglieri
Il caso è scoppiato dopo che la Polizia Municipale ha sanzionato tanti ragazzi che avevano lasciato i mezzi a due ruote nello spazio vicino al plesso scolastico. Un’abitudine consolidata negli anni dagli studenti che, secondo i consiglieri circoscrizionali, andrebbe inquadrata in un contesto di forte carenza infrastrutturale.
Nella nota, Cucinotta e Melita premettono: “Non si intende in alcun modo giustificare l’infrazione al Codice della Strada. Siamo perfettamente a conoscenza del fatto che l’area in questione sia interdetta alla circolazione per garantire la sicurezza degli studenti in entrata e in uscita dal plesso, così come siamo consci della presenza di stalli dedicati ai mezzi a due ruote nelle vicine Via La Farina e Via Natoli”.
Ma i rappresentanti della IV Circoscrizione sottolineano come l’intervento dei vigili urbani sia arrivato senza una precedente fase di ascolto o prevenzione: “L’azione sanzionatoria, seppur legittima sotto il profilo formale, avrebbe potuto essere preceduta da un approccio più preventivo ed educativo”.
Il peso economico per le famiglie e l’appello all’autotutela
Nel documento viene evidenziato l’impatto che le sanzioni economiche rappresentano per i nuclei familiari in un periodo particolarmente complesso: “Essendo stati noi stessi, in passato, studenti dotati di ciclomotore, comprendiamo perfettamente il forte impatto emotivo ed economico che un verbale comporta per un giovane e per la sua famiglia, traducendosi in un pesante aggravio di spese in un momento storico già segnato dall’alto costo della vita”.
Da qui la richiesta formale all’amministrazione e agli uffici competenti: “Vi chiediamo di valutare se vi siano i presupposti tecnici e giuridici, o forme di autotutela, per l’annullamento in via straordinaria dei predetti verbali, convertendo l’intervento sanzionatorio in un richiamo formale e ammonitore per gli studenti, secondo un principio di sana e paterna comprensione della realtà giovanile”.
Il nodo dei parcheggi e la proposta di studio territoriale
Il problema, secondo Cucinotta e Melita, affonda le radici nella carenza cronica di posti dedicati alle moto in città, tema già emerso nel Piano Generale del Traffico Urbano. Per evitare il ripetersi di simili episodi, chiedono di “verificare la fattibilità di un potenziamento degli stalli per i mezzi a due ruote nelle immediate vicinanze dell’istituto” e propongono l’avvio di un tavolo di confronto congiunto per mappare il fabbisogno di parcheggi in prossimità di tutti gli istituti scolastici del territorio.

