Gli arresti scattati a seguito del sequestro delle armi rinvenute nel garage dell’abitazione che ha consentito di effettuare i necessari rilievi tecnici
E’ scattato questa mattina l’arresto nei confronti di Caterina Mendolia, 62 e Gaetano Celesti, 42 anni, madre e figlio, entrambi incensurati, su provvedimento del gip del Tribunale di Messina, con l’accusa di ricettazione e detenzione illegale di armi. Il 6 luglio del 2010 i militari impegnati in una perquisizione nell’abitazione della famiglia Celeste, hanno scoperto una vera e propria attività di fabbricazione fai da te di ordigni esplosivi artigianali: in particolare gli agenti della mobile hanno rinvenuto un I.E.D. (Improvised Esplosive Device), una cartuccia da guerra con proiettile esplosivo tracciante, due fucili di allestimento belga cal.32 Gauge con matricole abrase, kg 15,105 di polvere da sparo, calci, canne e blocchi otturatori, parti di fucili e carabine. Gli agenti hanno immediatamente proceduto al sequestro che ha consentito di effettuare tutti gli accertamenti tecnici utili a verificare la clandestinità di due fucili e la potenzialità dell’ordigno artigianale: quest’ultimo, in caso di esplosione, avrebbe provocato notevoli danni a cose e persone. che, se fosse esploso, avrebbe provocato danni a cose e persone.
