La Regione finanzia il treno speciale a basso costo per studenti e lavoratori fuori sede
Il Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione Siciliana ha approvato il progetto per un “Servizio di trasporto ferroviario nel periodo delle festività natalizie 2025“, denominato “Sicilia Express Natale 2025“.
L’iniziativa, formalizzata con il protocollo numero 12394 del 5 novembre 2025, è espressamente dedicata ai siciliani che studiano o lavorano nel Nord Italia e che desiderano raggiungere le proprie famiglie sull’isola, in un periodo in cui il costo dei voli aerei si fa proibitivo.
Le date e i dettagli del viaggio
Il servizio prevede l’organizzazione di treni dedicati, dotati di comfort, per garantire un viaggio sereno e a costo calmierato. Le date stabilite per il servizio sono: sabato 20 dicembre 2025 in direzione Sicilia e domenica 5 gennaio 2026 in direzione Nord Italia.
Gli aventi diritto sono i cittadini che studiano o lavorano nel Nord Italia e che viaggiano per raggiungere i familiari residenti in Sicilia o per tornare alle proprie abitazioni. Il servizio ha l’obiettivo di trasportare un numero di passeggeri almeno superiore a 500 unità.
Investimento e contributo regionale
La Regione Siciliana ha stanziato un contributo significativo per l’operazione, coprendo una quota del costo del biglietto per gli aventi diritto. L’ammontare complessivo stanziato dalla Regione è di € 139.500, oltre Iva, per garantire un “notevole abbattimento dei costi” per i passeggeri.
Il budget complessivo del progetto supera i 153.000 euro e copre anche i costi operativi del trasporto. Il Capitolo d’Oneri specifica, inoltre, che il collegamento da o per la Sicilia potrà essere garantito con un’intermodalità: il trasporto fino a Bologna, infatti, potrà essere effettuato anche con pullman, a seconda delle esigenze logistiche.
Il ritorno del “Sicilia Express” per il Natale 2025 si conferma, dunque, un’importante misura di sostegno alla mobilità dei siciliani fuori sede.

E certo. Abbiamo dovuto privatizzare tutto e dare i trasporti in mano agli avvoltoi. Il cittadino le tasse cosa le paga a fare? Una volta il prezzo del biglietto ferroviario era lo stesso a marzo come a dicembre. Ora Tutti infinocchiati dalle offerte. Tutti con le frecce e per un biglietto serve il mutuo
A proposito di treni ,sono tornato dalla stazione centrale in questo momento , ho cercato la biglietteria invano poichè tutto transennato e vicino all’entrata per il sottopassaggio per i treni c’era una postazione FS dove l’addetta mi ha risposto che la biglietteria era chiusa e per fare i biglietti dovevo venire la prossima settimana . Gli accertamenti e i commenti li lascio a voi.
Tutta fuffa. Accadrà come gli altri anni che apriranno le vendite all’ultimo minuto, i pochissimi biglietti andranno esauriti in un niente e gli altri si “attaccano”. Occorrono interventi strutturali questa e’ una pezza su un problema ben piu’grosso che esiste da anni.