Per l'Ordine degli Architetti di Messina, l'assegnazione dell'opera alla città "rappresenterebbe un gesto di alto valore simbolico e culturale"
L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Messina ha espresso il proprio apprezzamento per l’acquisizione da parte dello Stato dell’“Ecce Homo” di Antonello da Messina, capolavoro assoluto della pittura italiana e testimonianza somma della tradizione artistica siciliana.
“Alla luce dell’eccezionale valore storico, culturale e identitario dell’opera – evidenziano il consigliere segretario Bruno Barlassina e il presidente Giovanni Lazzari – riteniamo che la sua collocazione più coerente e significativa sia la città di Messina, luogo d’origine dell’artista e territorio che ne custodisce la memoria, la tradizione e l’eredità culturale”.
Per gli architetti messinesi, la presenza dell’“Ecce Homo” a Messina “rappresenterebbe un gesto di alto valore simbolico e culturale, capace di rafforzare il legame tra la comunità e uno dei suoi massimi interpreti”.
In particolare, la collocazione a Messina costituirebbe:
- un riconoscimento identitario verso la città natale di Antonello, riaffermando il ruolo della comunità messinese nella storia culturale nazionale;
- un rafforzamento del sistema museale territoriale, con il MuMe quale sede naturale per valorizzare
l’opera in un contesto coerente e qualificato; - un contributo alla crescita culturale ed economica del territorio, in linea con le strategie nazionali
e regionali di promozione turistica e valorizzazione dei luoghi della cultura; - un’opportunità di sviluppo per l’intera Sicilia, attraverso un attrattore culturale di rilevanza
internazionale che può generare ricadute positive su turismo, ricerca e formazione.
“Siamo consapevoli – conclude l’Ordine degli Architetti di Messina – che la destinazione delle opere acquisite dallo Stato rientra nelle prerogative del Ministero e delle sue articolazioni tecniche. Tuttavia, riteniamo che la scelta di collocare l’“Ecce Homo” a Messina risponda pienamente ai principi di valorizzazione territoriale, equilibrio culturale e riconoscimento delle identità locali che guidano l’azione delle Istituzioni nazionali e regionali”.
L’Ordine degli Architetti di Messina conferma la propria disponibilità a collaborare, insieme agli enti locali e regionali, per ogni iniziativa utile a sostenere e accompagnare questo percorso.
