Oltre a dare informazioni, nei locali, gli -Angeli della notte- quasi come in un gioco, con degli etilometri monouso, fanno anche dei test per verificare quanto sia il tasso alcolemico ingerito dai ragazzi contattati
Il dato nazionale è preoccupante, si abbassa sensibilmente l’età dei giovani che si avvicinano all’alcol, con danni gravi anche sugli organi importanti del corpo, ma soprattutto con il rischio concreto di incidenti stradali o altri devastanti e devianti effetti collaterali.
Per far fronte al -problema- alcool, l’amministrazione comunale, la locale sezione Punto base di tutto l’Ufficio Turistico Comunale\Sala Multimediale hanno dato vita a questa campagna di informazione e sensibilizzazione.
A riguardo il sindaco Salvo Messina, che ha fortemente voluto questa l’iniziativa, afferma che -anche se non abbiamo dati eclatanti, vediamo il problema come un malessere sociale che coinvolge tutti, e per questo deve essere affrontato, anche per aprire un dibattito stimolante e produttivo dove ognuno, dalle famiglie alle istituzioni, dall’amministrazione ai centri di aggregazioni faccia la sua parte”.
La campagna di sensibilizzazione è articolata in vari momenti e come sottolineano i promotori, non vuole criminalizzare, a priori nessuno, ma semplicemente accendere i fari dell’attenzione. Vetrofanie ben evidenti sono stati affissi in tutti i locali dove si vendono bibite alcoliche, ed è importante constatare che tutti i bar ed i locali pubblici, nessuno escluso, hanno aderito all’iniziativa. In queste vetrofanie si evidenzia il divieto assoluto di vendere bibite alcoline, anche mimetizzate da accattivanti campagne pubblicitarie che li assimilano a freschi dissentanti o energizzanti, ai minori di anni 16. Un depliant con immagini scioccanti di incidenti e delle campagne pubblicitarie contro l’alcolismo, e che soprattutto tende a sfatate i luoghi comuni sul “bere” viene distribuito, la notte, nei locali pubblici da parte degli “Angeli della Notte”, che, quasi come in un gioco, con degli etilometri monouso, fanno anche dei test per verificare quanto sia il tasso alcolemico ingerito dai ragazzi contattati. Un test che si trasforma, se si è entro i limiti, in regali, gadget e omaggi che spaziano dalle ricariche telefoniche a bevande rigorosamente analcoliche a prodotti di arboristeria.
Ma gli “Angeli” oltre che dialogare con i giovani, inserendosi nei gruppi e socializzando con loro, sono anche pronti ad intervenire, sotto il profilo dell’aiuto sanitario, ed umano, qualora le situazioni cliniche degenerassero. Infatti la Croce Rossa brolese, che in questi anni si è particolarmente distinta per le azioni anche di tutela e prevenzione, ha a disposizione dei mezzi di pronto soccorso da far interragire con il locale 118 e la guardia medica. Ma soprattutto si tenderà ad evitare che giovani in difficoltà restino abbandonanti o in balia di se stessi.
L’iniziativa è stata rodata, con grande discrezione, già la settima scorsa, con turni di volontariato dalle 23,00 alle 4,00 del mattino. In questi giorni comunque si sono susseguiti gli incontri formativi e certamente la Croce Rossa Italiana , sezione di Brolo, diretta dal dottor “Checcino” Saitta sta dando, con l’esperienza ed i mezzi di soccorso, un valido aiuto perchè quest’ente assicura i soccorsi d’urgenza con personale altamente specializzato.
Suor Claudia, dell’Oratorio, che guida i giovani volontari del mondo cattolico locale, evidenzia -come sia importante monitorare tutte le situazioni a rischio e di emergenza sociale e questa, dell’alcoolo, potrebbe divenirlo-.
Foto: Ufficio Turismo Brolo
