Nessuna stabilizzazione per i precari del Cas. Orsa e Cisal: “Vergogna. Non ci fermiamo” - Tempostretto

Nessuna stabilizzazione per i precari del Cas. Orsa e Cisal: “Vergogna. Non ci fermiamo”

Emanuela Giorgianni

Nessuna stabilizzazione per i precari del Cas. Orsa e Cisal: “Vergogna. Non ci fermiamo”

mercoledì 10 Febbraio 2021 - 07:06

L’Ars ha approvato la trasformazione del Cas in Ente Pubblico Economico ma restano ancora precari gli oltre 120 lavoratori ex stagionali.

Giunge al termine la combattuta vertenza dei lavoratori precari del Consorzio Autostrade. All’Ars spettava l’ultima parola e, nonostante gli ammonimenti dei sindacati Orsa e Cisal “non fate brutti scherzi”, la Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana, presieduta da Riccardo Savona, ha votato il DDL per la trasformazione del Cas, lasciando le loro richieste inascoltate.

“Illusi 120 precari”

“L’Assemblea Regionale, in una seduta lampo, ha approvato la trasformazione del Consorzio Autostrade Siciliane in Ente Pubblico Economico e con inaudito cinismo ha deciso di stralciare l’art. 2 del Disegno di Legge 783/A, relativo all’assunzione a tempo determinato di oltre 120 lavoratori, da anni sfruttati alla bisogna dal Cas e illusi dalle promesse del politico di turno. Un colpo di spugna che cancella l’ennesima promessa, questa volta fatta dall’Assessore Marco Falcone mentre i lavoratori occupavano la sede del Cas” dichiarano i rappresentanti dei sindacati.

E riportano l’impegno firmato dall’Assessore con Orsa e Cisal il 25-11-2019: “le parti concordano che per sanare l’annosa vertenza del personale precario degli agenti tecnici di esazione, sia proposta una norma che consenta al CAS il superamento dei divieti di reclutamento del detto personale, ancorché per periodi limitati nell’anno. A tal fine le parti concordano di creare un bacino di accesso che preveda un’esperienza lavorativa non inferiore a 180 giorni lavorativi presso il CAS”.

“Non ci fermiamo”

“Nonostante l’Assessore Falcone, invitato a pronunciarsi da Antonio De Luca, abbia ribadito in aula il suo impegno e la necessità di assumere detti lavoratori, il Governo della Regione ha deciso che la stabilizzazione dei precari non era meritevole di essere tradotta in Legge. Evidentemente il Governo e la Commissione Bilancio reputano conveniente sopperire alla cronica carenza di organico del CAS continuando a elargire migliaia di ore di costoso straordinario, o peggio, proseguire con il lavoro somministrato e arricchire le casse private delle agenzie interinali” continuano i sindacati, ribadendo di non fermarsi.

“Orsa e Cisal non abbandoneranno questi lavoratori al destino della disoccupazione, la vertenza continua. Certi della giustezza delle nostre rivendicazioni siamo pronti ad alzare il livello del conflitto per raggiungere l’obiettivo che da vent’anni sfugge sempre all’ultimo momento. Se la platea di Onorevoli siciliani ha avuto il coraggio di chiudere le porte della stabilizzazione a 120 precari, in atto disoccupati, ora la scelta passa nelle mani del C.d.A. del Consorzio Autostrade. Fallito il tentativo di trasformare le assunzioni in Legge, Miccichè e Falcone hanno chiaramente indicato il CdA del CAS come unico strumento per la stabilizzazione dei lavoratori, il Presidente Restuccia prepari la delibera!” dichiarano.

I lavoratori aderenti ai sindacati si riuniranno in assemblea la prossima settimana per stabilire le modalità di ripartenza.

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