L'ex esponente cittadino di Azione entra nella compagine del sindaco a Messina
MESSINA – A margine della conferenza sui risultati e i progetti dell’Amam, ScN ha presentato l’ennesimo nuovo ingresso.
Il sindaco Federico Basile ha spiegato: “Tante persone si avvicinano proprio per i risultati prodotti. Per questo diamo il benvenuto ad Andrea Corica, ex Azione di Carlo Calenda. Lui è un cittadino che ha provato a contribuire al bene della città e che oggi le nostre scelte vanno rafforzate con un impegno diretto”.
Corica ha ringraziato: “Sono un cittadino di Messina e ho vissuto sempre qui. Ricordo com’era prima del 2018. Cassonetti traboccanti, prendere un bus era un’avventura. Oggi è più pulita, bella, una città che non ha lasciato indietro chi prima era escluso, dai villaggi ai giovani. Oggi i cittadini si sentono di serie A, tutti. Messina non lascia indietro nessuno grazie a due amministrazioni che si sono spese con impegno e dedizione. Questa esperienza deve essere rafforzata, continuare. Perché tanto è stato fatto e tanto si potrà fare, per questo ho accettato l’invito del sindaco Basile”.
L’affondo di De Luca contro Germanà
Cateno De Luca nel commentare l’ingresso ha attaccato Nino Germanà: “Ripetiamo insieme. Dico solo 3 candidati messi nella lista Prima L’Italia con Germanà. Altri 3 non li dico perché diciamo che erano a metà. Parliamo solo dei primi 3 che hanno cubato 1.300 voti: il primo è Mirko Cantello, che ci ha lasciati perché voleva fare il presidente del Consiglio e poi ha chiesto un posto da assessore per il fratello Ivano, poi andato a Giardini Naxos. Quanti voti ha preso Cantello, che è ancora dipendente Fenapi e lo sarà anche domani? Oltre lui il secondo è Lino Cucè: ne avrà presi 400 circa? E poi la direttrice Giovanna Sciuto che quando si voterà si candiderà con noi. Hanno preso 1.300 su circa 5mila voti. Hanno preso il 5%, senza questi quanto avrebbero preso? Sarebbe finita che la lista nemmeno la faceva il mio amico Germanà.
Il peso dei numeri e il consenso del buon governo
Quando vuole facciamo un confronto in diretta con i dati. Con i numeri si vede che non solo non è stato determinante ma ci ha fatto perdere anche qualche voto di opinione. L’errore l’ho fatto io e io non lo faccio più. Oggi ufficializziamo Andrea Corica che è un elemento che conferma il consenso che proviene dal buon governo. Né più né meno. Prima criticavano il mio carattere, oggi di Basile dicono che è bravo ed è anche gentile e ci sa fare. Bravo sindaco continua così”.
E arriva una precisazione da parte di Azione: “Andrea Corica, al momento delle dimissioni comunicate nel mese di gennaio, non rivestiva né il ruolo di vice segretario provinciale, né quello di segretario cittadino, né quello di commissario cittadino. Era uno degli otto referenti locali nominati nel mese di novembre. Resta la consapevolezza che Azione si è sempre mossa all’opposizione di questa amministrazione comunale e del modo di fare politica di Basile e di Sud chiama Nord. La permanenza di Corica all’interno del partito lasciava intendere una condivisione di questa linea politica, anche alla luce del confronto e del lavoro svolto insieme. Per questo ci sorprende il suo approdo a Sud Chiama Nord. Ciò nonostante, ad Andrea Corica rivolgiamo i migliori auguri e le migliori fortune per il nuovo percorso politico”. A scriverlo è il segretario provinciale Andrea Ferrara.

Stanno salendo tutti sul carro del vincitore, ma vincerà?
Tutti fulminati sulla via di Fiumedinisi.
Ma di quale illuminazione si tratta?