Anche quest'anno in occasione Giornata Mondiale dell'Infanzia, celebrata il 20 novembre, la FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) Messina e il Comitato Provinciale UNICEF di Messina ha organizzato il convegno dal titolo “Cittadinanza Umanitaria e Diritto all’infanzia”, per riportare l’attenzione sul diritto all’infanzia e ad essere bambini
Si è celebrato ieri il 24° anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, un documento quanto mai attuale ma ben lontano dall’essere attuato, sul quale la FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) assieme alla sezione messinese dell’As.Pe.I. (Associazione pedagogica italiana) ed al Lions club “Messina Ionio” hanno inteso proporre alla cittadinanza messinese una riflessione attenta e approfondita.
Questa iniziativa, progettata dal Segretario Provinciale della Fimp messinese Dott. Danilo Perri, vuole richiamare le coscienze di tutti i cittadini sui tanti nuovi bisogni emergenti di bambini e ragazzi i cui diritti sono ancora fortemente condizionati dalle diversità etniche, religiose e socio-culturali. Si tratta di tutti quei minori con cittadinanza non italiana, siano essi comunitari o extracomunitari, immigrati o nomadi, che vivono nella nostra città, spesso fin dalla nascita. Stranieri ed estranei, privi di riconoscimenti, rispetto e solidarietà, spesso sono ghettizzati ed emarginati nelle piccole comunità minoritarie di appartenenza. Per loro, come per tutti i bambini del mondo, vale il diritto ad essere ascoltati ed accolti in nome di una cittadinanza umanitaria che sappia andare oltre i confini territoriali, culturali e politici per garantire la loro dignità e la loro crescita personale. L’evento intende dar voce e rileggere questo pianeta sommerso e spesso invisibile, che fa parte della nostra realtà cittadina, per riconoscere assieme a loro, bisogni, problemi, esigenze ma anche possibilità, risorse e percorsi possibili. Lavorare insieme su questi temi rappresenta, infatti, la sola garanzia di quella inclusione reciproca, senza riserve e pregiudizi, che alimenta la solidarietà e la coesione sociale che tutti, senza deleghe, siamo chiamati a costruire.
“Il diritto all’infanzia e ad essere bambini – sottolinea Adolfo Porto, Segretario Regionale FIMP Sicilia – è un diritto che va sempre tutelato al di la di ogni credo o colore, e come pediatri, da sempre impegnati in prima linea per la cura e l’assistenza dei bambini abbiamo il dovere professionale e morale di prenderci cura dell’infanzia a tutto tondo. E i bambini invisibili sono quelli – sottolinea Porto – che vanno maggiormente tutelati e protetti, affinché non siamo solo i fatti di cronaca, spesso tragici, a riportare all’attenzione le infanzie dimenticate. Occorre – conclude Porto – ricordare che dietro ogni infanzia c’è una storia e dietro ogni storia il diritto ad essere bambino”.
