Messinambiente può scaricare i rifiuti a terra nella piattaforma di Pace, c'è il via libera di Accorinti

Messinambiente può scaricare i rifiuti a terra nella piattaforma di Pace, c’è il via libera di Accorinti

Francesca Stornante

Messinambiente può scaricare i rifiuti a terra nella piattaforma di Pace, c’è il via libera di Accorinti

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lunedì 21 Aprile 2014 - 01:03

Per garantire la regolare raccolta dei rifiuti e scongiurare problemi di natura igienico-sanitaria in città, il Sindaco ha siglato un'ordinanza che autorizza Messinambiente a usare la piattaforma di Pace come sito per scaricare temporaneamente a terra la spazzatura raccolta.

La questione rifiuti tiene sotto scacco l’amministrazione comunale anche sotto le feste. Le durissime dichiarazioni del Sindaco alla vigilia di Pasqua sulle “strane coincidenze” per cui ad ogni festività si precipita in emergenza spazzatura di certo avranno ripercussioni e strascichi, intanto in molte zone della città i cumuli di immondizia stanno aumentando a vista d’occhio e la chiusura della discarica prevista per oggi non aiuta una situazione di per se già critica.

In questo quadro salta fuori un provvedimento siglato da Accorinti e mirato ad arginare, per quanto possibile, le conseguenze delle difficoltà a garantire un adeguato servizio di raccolta. Si tratta dell’ordinanza che porta la data del 19 aprile e che in calce mostra la firma del sindaco Renato Accorinti e del segretario generale Antonio Le Donne, un’ordinanza che autorizza Messinambiente “all’utilizzo dell’area della piattaforma di Pace per effettuare, nei casi strettamente necessari, il deposito di rifiuti a terra, in limitata quantità, al fine di assicurare il regolare prosieguo delle attività di raccolta, trasbordo e trasporto in discarica senza avere inevitabili ricadute negative sulle attività di raccolta dei rifiuti in città e conseguenti problemi di natura igienico-sanitaria nel territorio comunale”. In pratica il sindaco ha deciso che in situazioni di emergenza Messinambiente potrà scaricare i rifiuti anche a terra, ovviamente nel rispetto dei criteri di tutela ambientale e della salute pubblica, in modo da non ritrovarsi con i mezzi i pieni e dunque impossibilitati ad effettuare la raccolta. Si tratta di un’ordinanza di cui non si potrà certo abusare, pena una denuncia per reato ambientale, ma che mette la società di via Dogali nelle condizioni di poter operare con maggior sicurezza anche in momenti di emergenza come quello che si sta creando in questi giorni con la discarica chiusa e le difficoltà nel regolare espletamento del servizio.

Il provvedimento nasce da una nota prodotta da Messinambiente venerdì sera in cui la società spiegava che la piattaforma di Pace svolge un ruolo di “importanza fondamentale per il funzionamento dell’intero ciclo di raccolta rifiuti in città”. E, poiché si tratta di un’area già autorizzata per la realizzazione della piattaforma logistica e che la società si sta già attivando per chiedere direttamente alla Regione un’autorizzazione per usare quella zona per lo stoccaggio di modiche quantità di rifiuti, il primo cittadino non ha avuto esitazioni nel firmare il provvedimento richiesto espressamente dal commissario della partecipata Alessio Ciacci. Nel documento si precisa anche che la piattaforma ha un “piazzale adeguatamente pavimentato, sistema di captazione e convogliamento in fognature delle acque di piazzale previo passaggio da vasca di prima pioggia e pozzetto disoleatore” che consentono di rispettare i criteri di tutela ambientale. Dunque via libera, per i prossimi sei mesi, all’utilizzo in condizioni di emergenza del piazzale come provvisorio sito di stoccaggio della spazzatura.

Innumerevoli le volte in cui l’ex commissario Armando Di Maria si trovò a fare i conti proprio con questo problema, andando incontro ad inevitabili difficoltà nella raccolta e di conseguenza alla necessità di servizi straordinari per superare le emergenze. Adesso invece ogni qual volta si dovessero presentare difficoltà perché la discarica chiude e quindi i mezzi una volta pieni non potrebbero più raccogliere, o perché il carico di immondizia da prelevare è più del previsto, o ancora perché i mezzi a disposizione sono pochi e devono fare più viaggi, Messinambiente potrà temporaneamente scaricare a Pace.

Francesca Stornante

18 commenti

  1. il signor al -no a tutto -ideologico, si è dovuto piegare alla realtà dei fatti

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  2. il signor al -no a tutto -ideologico, si è dovuto piegare alla realtà dei fatti

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  3. Scelta inevitabile e corretta… A dimostrazione della stupidità di 20 anni di inutili proteste. La verità è’ che la storia dell’ambientalismo in salsa messinese e’ servita solo ad arricchire i gestori delle discariche prossime ad altre città.

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  4. Scelta inevitabile e corretta… A dimostrazione della stupidità di 20 anni di inutili proteste. La verità è’ che la storia dell’ambientalismo in salsa messinese e’ servita solo ad arricchire i gestori delle discariche prossime ad altre città.

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  5. I NUMERI DI MESSINAMBIENTE che RENATO sindaco tenterà disperatamente di modificare. Faccio conoscere ai messinesi i numeri del Piano Industriale 2013 relativi al TRASPORTO TRASFERENZA in DISCARICA (TTD) e TRASPORTO TRASFERENZA PACE (TTP). TTD: 1 SORVEGLIANTE (5°livello) impegnato per 1600 ore annue; 10 AUTISTI (4° livello) impegnati per 21.840 ore, di cui 10.920 notturne (il 50%), 2184 pro capite, di questi tre sono destinati a condurre i 3 AUTOARTICOLATI da 70 mc e sette i 7 AUTOTRENI Body. TTP: 1 SORVEGLIANTE (5° livello) impegnato per 1600 ore annue; 6 AUTISTI (4° livello) impegnati per 11.232 ore, di cui 3744 notturne (il 33%), 1872 ore pro capite, lavorano due alla volta in tre turni, mattino, pomeridiano, serale, per condurre 1 NASTRO TRASPORTATORE e 1 PALA MECCANICA; 3 OPERATORI ECOLOGICI (2° livello) impegnati per 5616 ore annue, di cui 3744 notturne (il 33%), 1872 pro capite annue. Il contratto nazionale prevede 6ore/giorno x 6 giorni/sett x 52,14 sett= 1877 ore. E’ evidente la scarsa dotazione dei mezzi strumentali a disposizione, chi ha gestito nel passato MessinAmbiente ha preferito dare a ditte esterne il servizio di trasporto in discarica, sempre con scarsi risultati, LE MOTIVAZIONI ALLA MAGISTRATURA INQUIRENTE.

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  6. I NUMERI DI MESSINAMBIENTE che RENATO sindaco tenterà disperatamente di modificare. Faccio conoscere ai messinesi i numeri del Piano Industriale 2013 relativi al TRASPORTO TRASFERENZA in DISCARICA (TTD) e TRASPORTO TRASFERENZA PACE (TTP). TTD: 1 SORVEGLIANTE (5°livello) impegnato per 1600 ore annue; 10 AUTISTI (4° livello) impegnati per 21.840 ore, di cui 10.920 notturne (il 50%), 2184 pro capite, di questi tre sono destinati a condurre i 3 AUTOARTICOLATI da 70 mc e sette i 7 AUTOTRENI Body. TTP: 1 SORVEGLIANTE (5° livello) impegnato per 1600 ore annue; 6 AUTISTI (4° livello) impegnati per 11.232 ore, di cui 3744 notturne (il 33%), 1872 ore pro capite, lavorano due alla volta in tre turni, mattino, pomeridiano, serale, per condurre 1 NASTRO TRASPORTATORE e 1 PALA MECCANICA; 3 OPERATORI ECOLOGICI (2° livello) impegnati per 5616 ore annue, di cui 3744 notturne (il 33%), 1872 pro capite annue. Il contratto nazionale prevede 6ore/giorno x 6 giorni/sett x 52,14 sett= 1877 ore. E’ evidente la scarsa dotazione dei mezzi strumentali a disposizione, chi ha gestito nel passato MessinAmbiente ha preferito dare a ditte esterne il servizio di trasporto in discarica, sempre con scarsi risultati, LE MOTIVAZIONI ALLA MAGISTRATURA INQUIRENTE.

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  7. Sono contento che alla fine Renato con le spalle al muro e ben consigliato da Ciacci abbia dovuto agire e ripiegare su Pace , questa ordinanza di scarico , sconfessa totalmente l’operato e le battaglie passate dell’assessore Ialacqua come presidente di Lega Ambiente Messina .

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  8. Sono contento che alla fine Renato con le spalle al muro e ben consigliato da Ciacci abbia dovuto agire e ripiegare su Pace , questa ordinanza di scarico , sconfessa totalmente l’operato e le battaglie passate dell’assessore Ialacqua come presidente di Lega Ambiente Messina .

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  9. sconfessa tutti questi finti ambientalisti (chissà come mai non dicono nulla delle montagne di monnezza nelle strade) -signor no- a priori, i quali insieme alle amministrazioni incapaci degli ultimi 40 anni, hanno prodotto l’attuale sfascio.Adesso speriamo che accorinti e i suoi capiscano la differenza tra le utopie e la dura realtà, nella quale anche loro vivono da sempre

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  10. sconfessa tutti questi finti ambientalisti (chissà come mai non dicono nulla delle montagne di monnezza nelle strade) -signor no- a priori, i quali insieme alle amministrazioni incapaci degli ultimi 40 anni, hanno prodotto l’attuale sfascio.Adesso speriamo che accorinti e i suoi capiscano la differenza tra le utopie e la dura realtà, nella quale anche loro vivono da sempre

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  11. I NUMERI DI MESSINAMBIENTE che RENATO sindaco tenterà disperatamente di modificare. Analizzando la perizia del 2013, il costo annuo degli 11 addetti al TRASPORTO E TRASFERENZA IN DISCARICA, 1 sorvegliante e 10 autisti, pari a € 542.670, e il costo annuo degli automezzi a loro disposizione, 3 autoarticolati da 70 mc e 7 autotreni Body, pari a € 1.306.457, si nota un costo degli automezzi maggiore di ben € 566.725, il 76,6%, rispetto a quello del personale, dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro, le cifre non stanno nè in cielo nè in terra. Gli automezzi sono impiegati per UN SOLO TURNO, quello antimeridiano, sulla frequenza sono molto generici, scrivono che sia determinata dalla frequenza della raccolta dei rifiuti. Dietro queste cifre ci sono interessi forti, intrecci tra politica e burocrazia regionale, una certa imprenditoria, naturalmente vale anche per le altre città siciliane. I disservizi sono creati ad arte. Più aumenta la raccolta differenziata più scendono i costi della discarica, faranno di tutto e di più per impedire ad Alessio CIACCI di risanare MessinAmbiente.

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  12. I NUMERI DI MESSINAMBIENTE che RENATO sindaco tenterà disperatamente di modificare. Analizzando la perizia del 2013, il costo annuo degli 11 addetti al TRASPORTO E TRASFERENZA IN DISCARICA, 1 sorvegliante e 10 autisti, pari a € 542.670, e il costo annuo degli automezzi a loro disposizione, 3 autoarticolati da 70 mc e 7 autotreni Body, pari a € 1.306.457, si nota un costo degli automezzi maggiore di ben € 566.725, il 76,6%, rispetto a quello del personale, dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro, le cifre non stanno nè in cielo nè in terra. Gli automezzi sono impiegati per UN SOLO TURNO, quello antimeridiano, sulla frequenza sono molto generici, scrivono che sia determinata dalla frequenza della raccolta dei rifiuti. Dietro queste cifre ci sono interessi forti, intrecci tra politica e burocrazia regionale, una certa imprenditoria, naturalmente vale anche per le altre città siciliane. I disservizi sono creati ad arte. Più aumenta la raccolta differenziata più scendono i costi della discarica, faranno di tutto e di più per impedire ad Alessio CIACCI di risanare MessinAmbiente.

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  13. MessineseAttenta 22 Aprile 2014 06:43

    Accorinti ha calato le raghe.
    P.S. Se ritiene che sia stato ordito un complotto contro di lui, perchè non va in Procura?

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  14. MessineseAttenta 22 Aprile 2014 06:43

    Accorinti ha calato le raghe.
    P.S. Se ritiene che sia stato ordito un complotto contro di lui, perchè non va in Procura?

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  15. MessineseAttenta 22 Aprile 2014 06:44

    Post già pubblicato.
    Inutile e noioso.

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  16. MessineseAttenta 22 Aprile 2014 06:44

    Post già pubblicato.
    Inutile e noioso.

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  17. MessineseAttenta 22 Aprile 2014 06:45

    Quanto prendi al mese di pensione per rompere i cabbasisi ai lettori?

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  18. MessineseAttenta 22 Aprile 2014 06:45

    Quanto prendi al mese di pensione per rompere i cabbasisi ai lettori?

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