Ordine degli architetti, il 9 giugno s'insedia il Consiglio con Lazzari presidente

Ordine degli architetti, il 9 giugno s’insedia il Consiglio con Lazzari presidente

Marco Olivieri

Ordine degli architetti, il 9 giugno s’insedia il Consiglio con Lazzari presidente

venerdì 06 Giugno 2025 - 17:06

Dopo le elezioni di maggio, saranno assegnate le deleghe. Al centro del programma "un'idea di sviluppo della Città metropolitana di Messina"

MESSINA – Le elezioni si sono svolte nel mese di maggio e lunedì 9 giugno l’Ordine degli architetti avrà un nuovo volto. Si insedia infatti come presidente, per lui è un ritorno, l’architetto Giovanni Lazzari, con il nuovo Consiglio, e si procederà con le nuove cariche. In particolare, la lista “Progetto Insieme – L’Ordine sei tu” ha ottenuto 14 consiglieri su quindici, con Lazzari candidato. Per lui, in questa fase direttore dei lavori per il parco urbano all’ex Fiera, si tratta di un ritorno. L’altra lista era “Rigenerazione MEtropolitana” (candidato presidente Andrea Taranto).

“La città metropolitana di Messina un territorio strategico per l’intero Mezzogiorno”

Prima dell’insediamento, Lazzari preferisce non rilasciare commenti ma, all’interno del programma presentato dalla sua lista, ci sono alcune linee programmatiche: in primo piano la necessità di un “nuovo protagonismo per gli architetti che operano all’interno di un territorio strategico per l’intero Mezzogiorno. Una delle 12 città metropolitane d’Italia e terza città della Sicilia. Occorrerà investire sulle reti immateriali, sul confronto delle idee, sul lavoro comune con le diverse Istituzioni territoriali e con la società civile, facendosi interpreti delle diverse istanze”.

“Occorre immaginare un’idea di sviluppo per l’intera Città metropolitana di Messina”

Per la lista “Progetto Insieme – L’Ordine sei tu”, la sfida maggiore risulta quella di “progettare la ripresa della Città metropolitana di Messina. L’elemento cardine della futura programmazione nasce dalla consapevolezza che la ripresa economica, in particolare nei settori di nostra competenza, deve essere immaginata come occasione per incidere positivamente sulla vita quotidiana dei cittadini. Il tutto rivolgendo una rinnovata attenzione ai problemi legati all’abitare, alla presenza e qualità dei servizi, alla infrastrutturazione, alla tutela del patrimonio storico e del paesaggio, alle sempre più urgenti questioni ambientali. Questi temi possono rappresentare l’occasione per immaginare un’idea di sviluppo per l’intera Città metropolitana di Messina, intesa non solo come soggetto istituzionale ma, finalmente, come realtà fisica all’interno della quale immaginare processi di trasformazione coerenti con il suo palinsesto territoriale. Le azioni e gli strumenti per realizzare questi processi vanno calibrati a partire dalle specificità dei diversi ambiti che compongono la città metropolitana. Ovvero la città di Messina, l’area tirrenica con le isole Eolie, la zona nebroidea, l’area ionica dei Peloritani e il sistema Taormina/Alcantara”.

“Dare centralità alla Fondazione degli architetti nel Mediterraneo”

Continua il documento: “Occorre riproporre, con un ruolo strategico della Fondazione degli architetti nel Mediterraneo, la promozione della cultura del progetto e del ruolo dell’architetto, alimentando un dibattito sull’architettura e sulle arti da estendere a tutti i settori della società. E in una dimensione metropolitana, capace di interazioni con l’area geografica entro cui si colloca la città, e, più ambiziosamente, con l’intero bacino del Mediterraneo”.
“Si potranno raggiungere questi obiettivi attraverso la strutturazione di un’Agorà del progetto e dell’innovazione urbana e una nuova rivista ,capace di farsi carico di comunicare i temi alle varie scale del progetto all’interno di un territorio particolarissimo come quello dello Stretto”.

I voti e il futuro Consiglio

Su 1380 votanti, pari ad un’affluenza dell’84,15%, sono risultati eletti per la lista “Progetto Insieme – L’Ordine sei tu”: Michele Palamara (945 voti); Anna Carulli (743 voti); Antonino Milone (743 voti); Giovanni Lazzari (727 voti); Walter Pidalà (693 voti); Graziella Arena (686 voti); Bruno Barlassina (685 voti); Maria Teresa Giorgio (670 voti); Giuseppina Vinci (659 voti); Fabrizio Ciappina (648 voti); Nuccia Calanni Macchio (630 voti); Federica Mosca (618 voti, architetta junior); Floriana Buzzanca (613 voti) e Angelina Muscolino (595 voti). Per la lista Rigenerazione MEtropolitana, invece, è risultato eletto Massimo De Francesco (600 voti).

Primo dei non eletti è risultato Renato Romeo (577 voti), anche lui della lista “Progetto Insieme – L’Ordine sei tu”. Lunedì 9 giugno saranno assegnate le deleghe.


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