Il camice bianco era stato denunciato da diverse pazienti e sospeso dall'ospedale dei Nebrodi
Reggono anche al vaglio dei giudici di secondo grado le accuse per l’ostetrico sospeso nel 2018 dall’ospedale di Sant’Agata di Militello dopo le denunce di alcune donne. La Corte d’Appello di Messina (presidente Blatti) ha condannato a 7 anni e 4 mesi il camice bianco, ritenuto responsabile per quasi tutti i capi di imputazione contestati. La Corte ha escluso la sua responsabilità in relazione a due episodi di violenza ed ha rideterminato la condanna. La pena però si abbassa di poco rispetto al primo grado.
La sentenza
La sentenza di primo grado risale al 2024. Il Tribunale di Patti (presidente Scavuzzo) aveva deciso la condanna a 7 anni e 7 mesi per il medico 68enne. L’uomo è stato sospeso dalla professione per tre anni, dai pubblici uffici e dalla curatela o amministrazione di sostegno in perpetuo e ad un anno di sorveglianza speciale. Il medico è difeso dagli avvocati Nicoletta Milicia, Tommaso Autru e Massimiliano Fabio.
La denuncia di 14 vittime
Sono state 14 le partorienti, alcune giovanissime. che hanno raccontare tutto ai carabinieri di Santo Stefano di Camastra diversi episodi anomali, avvenuti nel 2017, che avevano messo in allarme anche la direzione ospedaliera. L’indagine era così sfociata nella sospensione per un anno dell’uomo dal servizio, nel 2018. Incubo in ospedale
I racconti delle vittime
La versione delle pazienti ha fatto emergere che, durante il travaglio, nelle prime fasi del parto, avendo letteralmente sotto le mani le donne seminude, indifese e bloccate, l’ostetrico aveva palpeggiato l’inguine o il seno in maniera talmente poco professionale da spaventarle. Una di loro lo ha bloccato urlando e chiamando il marito in sala parto. Le parti civili, che dovranno essere risarcite, sono state assistite dagli avvocati Santo Trovato, Giulia Mannuccia e Decimo Lo Presti, mentre l’Asp è assistita dall’avvocato Alberto Calzavara.
