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Parco di Naxos, i lavoratori Asu proclamano lo stato di agitazione

GIARDINI NAXOS – Al termine di un’assemblea i lavoratori Asu del Parco di Naxos hanno proclamato all’unanimità lo stato di agitazione a causa del mancato riconoscimento dell’integrazione oraria. Lo hanno annunciato il coordinatore regionale lavoratori Asu, Salvatore Musolino, e la coordinatrice provinciale dipendenti regionali,  Rosa Raffa, presenti all’assemblea. “E’ fin troppo evidente – affermano i dirigenti sindacali – che senza questi dipendenti, che percepiscono un assegno di 595 euro al mese, sarebbe impossibile aprire il Teatro Antico di Taormina e Isolabella e prevedere quindi l’apertura di altri luoghi della cultura come da intenzione della direttrice del Parco, Gabriella Tigano”.

“Fino a oggi – proseguono Musolino e Raffa – ciò è stato possibile solo perché queste persone si sono rese disponibili a lavorare per giornate intere, con orari e turni che non gli spetterebbero, vista la loro collocazione lavorativa, con la conseguenza che, a differenza del personale di ruolo, al quale viene riconosciuta l’indennità di turnazione, non sono state remunerate. Da questo momento in poi – evidenziano i sindacalisti –  i lavoratori Asu presteranno la loro attività seguendo pedissequamente tutto ciò che è previsto nella nuova carte dei diritti e doveri degli Asu, diramata nelle ultime settimane dal dirigente generale del Dipartimento regionale Lavoro.

La Fp Cgil ritiene che tale personale, negli ultimi anni, abbia rappresentato una grande risorsa e il suo utilizzo in orario full time permetterebbe sicuramente di ampliare il tempo di fruizione dei siti che insistono nel Parco di Naxo. Il sindacato è pronto ad intraprendere “azioni di protesta più forti nel caso in cui l’incontro che si terrà nei prossimi giorni con la direttrice Tigano dovesse avere esiti negativi rispetto alle legittime richieste del personale Asu”.