Piano per il water front, troppe criticità: il Genio Civile stoppa il Piau - Tempostretto

Piano per il water front, troppe criticità: il Genio Civile stoppa il Piau

Rosaria Brancato

Piano per il water front, troppe criticità: il Genio Civile stoppa il Piau

lunedì 28 Agosto 2017 - 09:18

Le integrazioni trasmesse dall'amministrazione non adempiono a quanto richiesto dall'ingegnere Santoro ad aprile. Restano le criticità e per il Piau non viene rilasciato parere favorevole

Il Piau si “arena” in riva al mare, là dove le criticità emerse nei mesi scorsi non sono state superate.

Il Piano particolareggiato “Porti e stazioni”-progetto integrato per la riqualificazione urbana dell’area Stazione Marittima-Santa Cecilia, si ferma davanti allo stop (il secondo) del Genio Civile.

“ Con una nota del 27 aprile quest’ufficio ha richiesto integrazioni e chiarimenti in merito alle problematiche di natura sismica, geolitologica, geotecnica e ambientale riscontrate nelle aree interessate al Piano particolareggiato- scrive nella nota di oggi l’ingegnere capo Leonardo Santoro- Ma con la nota di risposta dell’amministrazione sono stati trasmessi elaborati integrativi che tuttavia solo in parte ottemperano alle richieste dell’ufficio e quindi non sono sufficienti né risolutivi delle criticità evidenziate”.

Poiché quindi le integrazioni trasmesse da Palazzo Zanca non adempiono alle richieste del Genio civile non è stato rilasciato il parere favorevole.

Carte alla mano, Tempostretto, ha dedicato ad inizio estate quattro puntate alle criticità evidenziate dal Genio Civile (ma anche dal dirigente dell’urbanistica Schiera e dal consigliere di circoscrizione Santi Interdonato) in merito al PIAU, che rischia di rivelarsi un’operazione di speculazione edilizia e non quell’opportunità di valorizzazione del territorio come inizialmente immaginato (leggi qui l’ultima puntata dell’inchiesta giornalistica).

Non poche perplessità suscita il ruolo delle Ferrovie che si trasforma quasi in un operatore immobiliare, ma il punto cruciale resta il combinato disposto tra la cosiddetta “salvacolline”, ovvero la Variante al Prg e il Piau stesso.

I volumi spostati dalle colline infatti finiscono con l’essere trasferite nelle aree ex Zis ed ex Zir (ambito 4 e 5 del Piau) con conseguenze facilmente immaginabili.

Il Genio civile concludeva la nota del 4 aprile così: “ Non entrando nel merito dell'opportunità della prevista notevole densificazione urbanistica a vocazione residenziale allocata negli areali già saturi delle aree ZIR e ZIS, scaturente da quanto previsto ai sensi del l'art.23 bis della bozza di regolamento edilizio allegato alla Variante dì tutela ambientale del PRG si osserva che, a tali nuovi carichi urbanistici dovranno corrispondere adeguate politiche di mitigazione della pericolosità sismica ed idraulica anche mediante la previsione di limitazioni in altezza in funzione delle larghezze stradali e delle vie di fuga. Soltanto a seguito della riproposizione dell'intera pianificazione urbanistica di dettaglio, supportata dalla caratterizzazione dei terreni inquinati, dalla produzione delle risultanze degli studi di microzonazione sismica di secondo e terzo livello, dalla previsione di opere di mitigazione della vulnerabilità sismica potrà essere riproposto il piano in oggetto per la richiesta di nulla osta geomorfologico di questo Ufficio”

Evidentemente le risposte dell’amministrazione non sono state esaustive né bastanti a superate le criticità, da qui il parere non favorevole.

Rosaria Brancato

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3 commenti

  1. Non ci interessa…..abbiamo il sindaco più onesto d’Italia, che dico d’Italia…della Sicilia, che dico della Sicilia….di Messina…”Trampi pissi no uari”.

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  2. Sono una squadra fortissimi di gente bravissimi (Checco Zalone)

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  3. Non ci interessa…..stiamo aspettando il Dalai Lama. Infatti l’attuale amministrazione, conscia dell’importanza dell’avvenimento, si sta preparando in modo…adeguato. I marciapiedi di Messina sono diventati rigogliosi giardini pieni di erbacce varie da dove sbucano topi, scarafaggi ed altri simpatici animaletti. Il tutto condito, quà e là, da mutandine (usate), inviti a fare quello e quel prestito, bottiglie e buste di plastica e cartacce di ogni genere (….munnizza a tutta fozza). Non c’è ne frega nulla del PIAU, del Genio Civile, noi abbiamo il Sindaco più onesto d’Italia, il Sindaco dalla maglietta….profumata, noi abbiamo Accorinto!! “Trampi pissi no uari”.

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