Pass per residenti nei parcheggi di interscambio, l'appello di FdI

Pass per residenti nei parcheggi di interscambio, l’appello di FdI

Giuseppe Fontana

Pass per residenti nei parcheggi di interscambio, l’appello di FdI

martedì 05 Marzo 2024 - 11:50

E non mancano le critiche...

MESSINA – “Venire incontro alle esigenze dei residenti”. Il gruppo messinese di Fratelli d’Italia ha voluto lanciare questo appello all’amministrazione con l’idea di aprire un confronto sui parcheggi d’interscambio, con consiglieri comunali e di municipalità.

Libero Gioveni, capogruppo in Consiglio comunale, è stato il primo a parlare: “Siamo uniti con i colleghi delle Municipalità, per sottolineare come la posizione sia unica, di tutto il partito. Oggi non vogliamo discutere la valenza dei parcheggi. Ormai ci sono, si stanno completando e saranno consegnati alla città. Ma vogliamo lanciare un messaggio: bisogna venire incontro ai residenti, che spesso vivono in palazzi senza parcheggi. Oggi chiediamo ufficialmente e formalmente all’amministrazione di prevedere anche il rilascio dei pass per i residenti nelle zone limitrofe ai parcheggi di interscambio. Bisogna dare ai residenti la possibilità di parcheggiare”.

Poi Dario Carbone: “Vogliamo capire come saranno gestiti questi parcheggi e come saranno coinvolti Consiglio comunale e Municipalità. Bisogna ascoltare le esigenze dei cittadini e dei residenti, normale che il parcheggio Palmara non sia come San Licandro o Zaera Sud. E vogliamo anche capire come ci si coordinerà con i parcheggi automatizzati. I cittadini, così, saranno semplicemente travolti da queste scelte: bisogna coordinarsi e gestire queste esigenze con i rappresentanti del territorio”.

Buda: “Foresta Me, persi 800 posti auto”

Per la IV Municipalità c’è la vicepresidente Debora Buda: “Porto le rimostranze di chi abita in centro città, che lamenta l’assenza di parcheggi. Il centro storico è la porzione di territorio con più residenti anziani, che spesso sono costretti a parcheggiare a centinaia di metri, a volte con buste della spesa e carichi pesanti. E per questo mi collego anche al progetto ForestaMe, che pesa su questa situazione. Penso agli abitanti ma anche ai commercianti, giornalmente in difficoltà. Da un calcolo approssimativo fatto dagli uffici ci è stato detto che sono stati persi fino a 800 posti auto e in un verbale di commissione funzionari ci hanno detto che il progetto poteva essere fatto in periferia. Dobbiamo intervenire per garantire una vita dignitosa ai residenti”.

Palmara

Situazione simile nella III Municipalità. “Abbiamo più volte cercato di rappresentare istanze dei cittadini, soprattutto perché sul nostro territorio insiste la maggior parte dei parcheggi di interscambio – dice il presidente Alessandro Cacciotto -. Ormai esistono, non entriamo nel merito, ma la questione è che nelle periferie, dove la situazione è diversa, bisogna andare incontro alle esigenze dei cittadini. Citiamo i parcheggi Palmara o Viale Europa: non discutiamo il loro valore, ma chi abita in zone e in case più vecchie, senza parcheggio, dove dovrebbe lasciare l’auto? È necessario un pass per i residenti”. Al suo fianco il collega Sebastian Romeo: “È evidente che il problema più serio è il parcheggio Palmara. I correttivi andavano applicati prima, perché ogni parcheggio ha esigenze diverse e va gestito in modo diverso. Non è un argomento che si può gestire in generale”.

Gazzi

Altre voci dalle Municipalità. Giovanni Danzi, della II: “Il parcheggio che interessa al nostro territorio è quello dalla biglietteria del capolinea tranviario sud in giù. Secondo noi bisognerebbe dividerlo tra parte alta, dedicata all’interscambio e a chi poi usa i mezzi pubblici, mentre l’altra parte a valle dovrebbe essere dedicata a residenti e chi lavora nell’area industriale”.

Papardo

Giovanni Russo, per la sesta, ha poi concluso: “Il parcheggio Papardo è stato realizzato in un punto in cui non si percepisce dove possa avvenire l’interscambio, ma soprattutto si è creata un’emergenza per chi abita nella zona. Il problema è grosso. Abbiamo proposto correttivi finché era possibile proporli ma non siamo stati ascoltati. Bisogna intervenire subito”.

Palmara, Bordonaro, San Licandro, Papardo, ma anche Viale Europa, via Fermi, Annunziata: i consiglieri chiedono quantomeno di riaprire la discussione, imponendo una riflessione sull’utilizzo dei parcheggi stessi e sulle esigenze dei cittadini.

2 commenti

  1. X coloro che già da settembre 2023 hanno speso 100 euro x il rilascio della tessera x la fruizione dei parcheggi di interscambio che ancora non sono stati attivati, la società ATM ha previsto dei parziali rimborsi oppure ha previsto una proroga di validità x ulteriori 6 mesi?! Si attende qualche risposta dal Presidente. Grazie

    8
    0
  2. Se lo dicevate prima non facevamo gli abbonamenti

    7
    0

Rispondi a franco Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED