Il comitato No ponte Capo Peloro polemizza per alcune dichiarazioni su Facebook: "Dovrebbe essere super partes"
MESSINA – Ponte sullo Stretto e polemiche. Il giorno dopo la presenza del ministro Salvini in Prefettura, a Messina, il consigliere Pippo Trischitta ha sentenziato su Facebook: “Il movimento no ponte è finito. Ormai sono rimasti gli ultimi nostalgici con un’età media di 70 anni”. E ancora prima, nel giorno del confronto istituzionale e dell’iniziativa parallela no ponte alla Passeggiata a mare: “Quattru iatti. Erano più gli striscioni che i partecipanti. Età media 70 anni. Vivono di pensione a carico dello Stato. E non pensano al futuro della città”.
Che il presidente della commissione Ponte a Palazzo Zanca, ex destra e ora nell’area Basile-De Luca, sia un fervente sostenitore della grande opera non è una novità. Ma la dichiarazione non è paciuta al comitato No ponte Capo Peloro: “Ma il presidente della commissione ponte non dovrebbe essere super partes? Chi ricopre un ruolo istituzionale deve avere sempre un comportamento equilibrato nelle sue esternazioni pubbliche. Ma purtroppo il consigliere Trischitta ha ritenuto di comportarsi in maniera diversa, denigrando coloro che manifestavano contro il ponte. Il presidente della commissione ponte, nata a dire dei proponenti per dare voce a tutti i favorevoli e contrari alla grande opera, ha ritenuto opportuno pubblicare alcuni post, deridendo i partecipanti al sit-in noponte per l’età. E accusandoli addirittura di vivere alle spalle dello Stato essendo pensionati. Un insulto a chi ha lavorato con sacrificio per anni per la comunità”.
Continua la nota di No ponte Capo Peloro: “Migliaia di cittadine/i rischiano di perdere la propria casa, mentre il resto della città sarebbe costretta a vivere per anni tra cantieri, camion e disagi di ogni genere. In un momento dunque così delicato, per la vita della nostra città, il comportamento del consigliere Trischitta appare ancora più offensivo e per questo farebbe meglio a dimettersi da un ruolo che deve essere imparziale come quello di presidente della commissione Ponte e continuare il suo impegno pontista da semplice consigliere”.
La replica
“Non si può dire la verità – replica Trischitta -. Una manifestazione fallimentare che ha certificato la fine del Movimento No Ponte e una militanza over 70. Quando svolgo il ruolo di presidente sono assolutamente imparziale, ma come consigliere, da sempre super convinto sostenitore del Ponte, ho diritto di esprimere la mia opinione. Nel caso di specie, è evidente che “c’erano 4 gatti con una media di età superiore ai 70 anni”. La mia critica dovrebbe spingerli a dimostrare il contrario. Dovrebbe indurre persone in età compresa tra 70 e 85 anni a non negare un’opera che non vedranno o vedranno per poco e pensare al futuro delle nuove generazioni messinesi”.

Spettabile Pippo Trischitta,
si ricordi che , non è per nulla scontato che il Ponte si faccia, almeno in quest’epoca. Lei dovrebbe battersi per avere, ,non tanto e solamente quel manufatto, ma ANCHE per avere TUTTE LE OPERE COMPENSATIVE (idrauliche, stradali, ferroviarie), pienamente realizzate.
BRAVO Presidente Trischitta…….questi Signori NO PONTE (guarda caso tutti estremisti di sinistra) sono quelli che si riempiono la bocca inneggiando alla libertà di espressione…….ovviamente PERO’ solo alla loro……
Il valore di un politico si misura soprattutto dal rispetto che dovrebbe nutrire per chi la pensa in maniera diversa. Il presidente ha reso palese il proprio.
Chi è contrario al ponte vive di stipendio statale o comunale ,
Messina ha bisogno di lavoro per i giovani. Nel periodo della costruzione gli alberghi lavoreranno i ristoranti gli artigiani ecc. ecc.
Inoltre queste strutture hanno bisogno di manutenzione e controlli ciò significa lavoro per una vita.
Buona giornata
Trischitta chi ??????
Trischitta fa finta di non sapere – perché è un dato di fatto sotto gli occhi di tutti – che in 25 anni la mobilitazione contro il ponte ha portato nelle strade di Messina, e di Villa S. Giovanni per di più, decine di migliaia di manifestanti di ogni età e provenienza sociale. Nemmeno le vicende societarie del calcio cittadino hanno dato vita ad una tale mobilitazione.
Oltretutto, non serve una laurea in sociologia per comprendere che ad un’iniziativa organizzata in maniera estemporanea e nelle ore antimeridiane di un giorno feriale non possano partecipare le persone che lavorano, gli alunni delle scuole, gli studenti universitari ecc.
Trischitta, quindi, si attacca a un singolo episodio e ne trae conclusioni volutamente distorte, volte a offendere la legittima opposizione a un’opera devastante, costosissima e sostanzialmente inutile. Ma si sa, quando non si hanno argomentazioni valide da contrapporre, si ricorre all’insulto e al dileggio.
pagateci voi il traghettamento con la caronte
I No ponte non sono estremisti di sinistra (solo alcuni, come tra i favorevoli esiste una minoranza di chi ci vuole solo guadagnare sopra ) e libertà di espressione non significa insultare, deprezzare e sminuire le opinioni altrui .
Gentile signor Francesco, il transito sul ponte non sarà assolutamente gratuito. La tariffa, è già stato specificato, sarà all’ incirca la medesima che si paga attualmente per il traghettamento. In più, non essendo previsto altri mezzi quali aliscafi o , appunto, navi traghetto, per recarsi a Villa o Reggio occorrerà disporre di un’automobile, pagate il pedaggio, giungere a Villlafranca ove saranno situate le rampe d’accesso , ridiscendere ben oltre Reggio e tornare nella città. Almeno 30 chilometri, oltre al pedaggio e all’ inquinamento. Per ora fumiga solo un fumaiolo, domani Tir e auto su tutto lo Stretto. Non mi sembra si risparmi alcunché, anzi….. Cordialità
Trischitta Sindaco. Il momento è adesso alle prossime elezioni. Me lo ricordo ancora insieme al figlio sul palco di Piazza CAiroli quando era solo candidato Sindaco. E del resto la pubblicità dice “uno dei migliori Studi Legali della città di Messina”.
Una delle poche cose sensate dette de Trischitta, in effetti le sue considerazioni sono corrette.
Non si può non dargli ragione, visto che è sotto gli occhi di tutti…
Osservazioni offensive e prive di senso
Sempre detto…mancanza di rispetto delle opinioni e delle persone. Lui è il suo governatore, ultimo in Italia per gradimento, dovrebbero dimettersi.
La replica è pure peggio. Infatti, se c’è qualcosa di fallimentare è il governo del suo capo Schifani, il presidente di regione più impopolare d’Italia. Altro che “fine del movimento No Ponte”! Gli piacerebbe, ma continuerà a restare deluso.