L'operazione al largo di Pace, a nord di Messina, di rimorchiatori e piloti del porto
Messina – Rischiava di schiantarsi sugli scogli della riviera nord cittadina il peschereccio in avaria recuperato in extremis dalla Capitaneria di Porto. L’imbarcazione di circa 25 metri di lunghezza ha avuto un improvviso guasto al motore. Il personale di bordo ha perso capacità di manovra e a causa del vento forte il peschereccio ha rischiato la collisione.
Peschereccio in avaria, cosa è accaduto
Ricevuta la segnalazione di emergenza i soccorsi, coordinati dalla Guardia Costiera, sono riusciti a mettere in sicurezza la nave prima che si incagliasse. Fondamentale e decisivo si è rivelato l’ausilio tempestivo dei Piloti del porto e dei rimorchiatori operanti nello scalo peloritano, il cui intervento, sotto la direzione della Guardia Costiera, ha consentito di evitare l’impatto con la costa.
Imbarcazione alla deriva, come hanno operato i soccorsi
Piloti e rimorchiatori hanno operato insieme all’unita CP 2088 della Guardia Costiera, rimasta in assistenza, garantendo la sicurezza dell’equipaggio. Il mezzo, ripristinata l’avaria, è stato successivamente assistito dai rimorchiatori fino all’uscita dello schema di separazione del traffico.
Coordinamento tra i soccorsi
L’episodio evidenzia ancora una volta l’efficacia del sistema di risposta alle emergenze marittime nello Stretto di Messina e il valore della sinergia tra le diverse componenti operative. La prontezza e la competenza degli operatori hanno permesso di scongiurare danni all’ambiente e di evitare rischi per la vita umana in mare.
