Il Comitato cittadino “Prima Messina” chiede un'alternativa più sicura e condivisa
MESSINA – Il consigliere comunale Cosimo Oteri, capogruppo di Prima l’Italia al Consiglio comunale di Messina, insieme al Comitato cittadino “Prima Messina”, annuncia l’avvio ufficiale di una raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale una revisione dell’attuale progetto della pista ciclabile in centro città e l’elaborazione di una soluzione alternativa.
«Non siamo contrari alle piste ciclabili né alla mobilità sostenibile – dichiara il capogruppo di Prima l’Italia – ma siamo fortemente contrari a questa pista ciclabile, così come è stata progettata e realizzata. L’attuale assetto presenta criticità evidenti e potenziali pericoli per ciclisti, pedoni e automobilisti, soprattutto in una zona centrale già complessa dal punto di vista della viabilità».
La richiesta avanzata dal Comitato “Prima Messina” e sostenuta politicamente dal capogruppo consiliare di Prima l’Italia è chiara: ripensare il progetto, valutando anche un percorso ciclopedonale alternativo, che metta al primo posto sicurezza, funzionalità, accessibilità e buon senso, attraverso un confronto reale con cittadini, residenti e operatori commerciali.
«La partecipazione dei cittadini è fondamentale – sottolinea il Comitato “Prima Messina” . perché le scelte che incidono sulla vita quotidiana della città devono essere condivise e non imposte. Messina merita interventi utili, sicuri e realmente sostenibili».
Per questo motivo è stata avviata una raccolta firme online, aperta a tutti i cittadini che vogliono sostenere ufficialmente la richiesta di una soluzione diversa dall’attuale pista ciclabile in centro.
«Prima la sicurezza, prima l’ascolto dei cittadini, prima Messina», conclude il consigliere comunale, «continueremo a portare questa battaglia nelle sedi istituzionali, affinché l’Amministrazione riveda le proprie scelte e apra finalmente a un confronto serio e costruttivo».

Ma dove sono tutte queste biciclette? Cos’è che giustifica tale investimento?
Ecco quelli del no!!! sempre presenti!
Tanto il sindaco e soci sono sordi.
Non discutono nemmeno.
Fanno errori e cercano di correggere in corso d opera.
la raccolta firme dev’essere per eliminarle e non per spostarle da ina via all’altra.
basta piste ciclabili. investimento e fastidio inutile.
Io la sposterei da Giampilieri fino al Pilone passando dalla ss 114 – via la farina fino a ricongiungersi con la tratta già esistente. Sarebbe sicuramente più utilizzata.