Aeroporti, Fazio (Pdl): «Il mercato ha scelto Fontanarossa. Il Comune lasci la Sogas»

Aeroporti, Fazio (Pdl): «Il mercato ha scelto Fontanarossa. Il Comune lasci la Sogas»

Redazione

Aeroporti, Fazio (Pdl): «Il mercato ha scelto Fontanarossa. Il Comune lasci la Sogas»

mercoledì 21 Gennaio 2009 - 11:00

Interrogazione del consigliere comunale: «A Reggio Calabria atterrano solo tre compagnie e si possono raggiungere solo quattro scali. Maggiore il traffico di Catania, ma vanno potenziati i collegamenti»

«Non è economicamente né socialmente sostenibile una partecipazione azionaria nella Sogas s.p.a.». A sostenerlo è il consigliere comunale del Pdl Antonio Fazio (nella foto), che riapre l’annoso dibattito sui collegamenti aeroportuali per la città di Messina, che non ha uno scalo e, giocoforza, deve “appoggiarsi- su Reggio Calabria e Catania. La “sentenza- di Fazio è lapidaria: il sindaco valuti l’opportunità di «alienare le quote azionarie possedute in Sogas s.p.a.», pensando al tempo stesso di «farsi parte attiva affinché il servizio di trasporto pubblico locale di collegamento tra la città di Messina e l’Aeroporto Fontanarossa di Catania sia potenziato».

«Il Comune – afferma il consigliere nella sua dettagliata interrogazione – è socio della Sogas s.p.a., società che gestisce l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria che, ormai da anni, approva i propri bilanci con consistenti perdite di esercizio, ripianate con continui aumenti di capitale a cui i propri soci sono chiamati a far fronte. Da ultimo, infatti, in ragione della propria quota azionaria, il Comune di Messina, con atto deliberativo del commissario regionale dott. Gaspare Sinatra, ha provveduto ad un conferimento di €. 138.000,00 nei confronti della società».

«All’aeroporto di Reggio Calabria – aggiunge Fazio – allo stato attuale, atterrano e decollano solo velivoli di 3 compagnie aeree e dallo scalo Tito Minniti è possibile raggiungere solo Bergamo, Milano, Malta e Roma. Complessivamente il traffico da e per Reggio Calabria è in media di 18 voli giornalieri, nove in partenza e nove in arrivo. Secondo i dati di traffico dell’ENAC, nel 2007 sono transitati dall’aeroporto dello Stretto 549.130 passeggeri ed 8.615 aeromobili, un trend di traffico che sarebbe stato più o meno confermato per l’anno 2008».

L’alternativa c’è, secondo Fazio, ed è circa un’ora di strada da Messina. «All’aeroporto di Fontanarossa Catania – scrive il consigliere – allo stato attuale, atterrano e decollano velivoli di oltre 30 compagnie aeree, molte delle quali low cost, dal quale è possibile raggiungere, in Italia, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Firenze, Forlì, Genova, Lampedusa, Milano, Napoli, Olbia, Parma, Pescara, Pisa, Roma, Torino, Venezia, Verona ed, in Europa, Amburgo, Barcellona, Bucarest, Budapest, Casablanca, Colonia, Cracovia, Dusseldorf, Francoforte, Ginevra, Hannover, Londra, Malta, Monaco, Mosca, Nizza, Parigi, Praga, San Pietroburgo, Stoccarda, Zurigo. Complessivamente il traffico da e per Catania è in media di oltre 110 voli giornalieri e secondo i dati di traffico dell’ENAC, nel 2007 sono transitati dall’aeroporto etneo 6.046.263 passeggeri e 59.301 aeromobili. Anche in questo caso il trend di traffico sarebbe stato più o meno confermato per l’anno 2008».

Il dato che Fazio sottolinea è che «in termini di traffico, l’aeroporto di Fontanarossa Catania si conferma tra i primi sei scali italiani, nonché il primo da Roma in giù». In virtù di questo l’utilizzo dello scalo catanese, secondo Fazio, «è certamente più utile e vantaggioso rispetto al Tito Minniti di Reggio Calabria, poiché, infatti, offre non solo un network di destinazioni di gran lunga superiore, ma, in ragione della maggiore concorrenza (oltre trenta compagnie aeree presenti rispetto alle tre di Reggio), garantisce anche l’opportunità di prezzi più convenienti, soprattutto, e non solo, per la presenza di voli low cost. Comunque – prosegue – proprio in ragione delle predette considerazioni, l’entrata in funzione, sullo Stretto di Messina, della metropolitana del mare e, con essa, un collegamento, si spera, più rapido ed efficiente, non rendono l’aeroporto di Reggio Calabria, per un utente messinese, preferibile rispetto allo scalo catanese, anche se si rendesse possibile l’effettuazione del check-in direttamente a Messina. Non è, dunque, economicamente né socialmente sostenibile una partecipazione azionaria nella Sogas s.p.a.».

Contestualmente, è la conclusione, «l’attuale servizio di trasporto pubblico locale di collegamento, con pullman, tra Messina e l’aeroporto di Fontanarossa Catania debba inevitabilmente essere potenziato, con l’aggiunta di alcune corse soprattutto nelle ore serali, poiché, infatti, l’ultima corsa per Messina è prevista per le 20.30, con l’impossibilità, pertanto, dopo tale ora, di poter raggiungere la città peloritana se non con mezzi propri».

(foto Dino Sturiale)

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