Capogruppo Cateno De Luca, che ha traslocato nell’area Micciché con tutta la sua “Sicilia Vera” dopo aver lasciato l’Mpa qualche mese fa. Subito parole piccanti sul governatore:«Prima o poi espellerà se stesso dal partito e dalla Sicilia» Micciché: «Presenti in un governo per condizionarlo. Come gli uomini di Bossi, chiedere qualcosa minacciando continuamente di farlo cadere». Movimento nascerà ufficialmente il 30 ottobre a Palermo
Il partito nascerà ufficialmente il prossimo 30 ottobre con un’assemblea costituente che si svolgerà a Palermo, intanto è stato costituito il gruppo all’Assemblea Regionale Siciliana. Dalle giovani ceneri del PdL Sicilia prende forma “Forza del Sud”, squadra politica raccolta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché, recentemente ritransitato nella propria barricata politica originaria in concomitanza con la fine dell’appoggio a Raffaele Lombardo. I siciliani di Berlusconi che si erano separati dal proprio leader per appoggiare il Presidente della Regione, si ricompattano così con il PdL, ma non lo fanno rientrando nel partito bensì lanciato una nuova idea. Un partito del Sud, che nasce dai siciliani, per contrapporsi proprio agli autonomisti di Lombardo, separati nell’Isola ma vicini al Capo del Governo a Roma. Posizione obiettivamente ambigua, anche perché l’Mpa pur votando la fiducia non è stato invitato, così come recriminato dal deputato messinese Carmelo Lo Monte, al vertice della maggioranza.
All’Ars il neonato partito verrà rappresentato da Cateno De Luca, nominato capogruppo. Il parlamentare regionale di Fiumedinisi porta così nella nuova realtà tutta “Sicilia Vera”, a pochi mesi di distanza dall’addio all’Mpa. «Finalmente Miccichè ha rotto gli indugi consentendo al Movimento politico Sicilia Vera, da me presieduto, di inserirsi in un grande progetto per il Sud a cui lavoravamo dal 18 marzo 2007 con la fondazione dell’Associazione Sicilia Vera che continuerà ad operare in tutto il territorio siciliano a supporto della Forza del Sud», commenta De Luca.
Un progetto che, come dichiara il capogruppo ma anche lo stesso fondatore Gianfranco Micciché, si ispira alla Lega ma tenterà di controbilanciare la predominanza del Nord nell’Esecutivo Nazionale: «Siamo sicuri che dalla Sicilia è partito un Movimento politico che coinvolgerà l’intero Meridione – continua De Luca – con una organizzazione confederale che potrà controbilanciare lo strapotere della Lega Nord salvaguardando le Regioni del Sud nell’attuazione del Federalismo Fiscale». Gli fa eco l’ex presidente dell’Ars: «Abbiamo un progetto molto preciso, ispirandoci all’idea geniale della Lega, e non capisco perché non usarla altrove. L’idea è di essere presenti in un governo per condizionarlo. Come la Lega, chiedere qualcosa minacciando continuamente di farlo cadere. Siamo convinti che con un’azione di questo genere, una forza del Sud, non nemica, ma contrapposta alla Lega per far siì che le nostre richieste vengano accolte, possa essere vincente».
Alla Regione invece, la posizione sembra emergere chiaramente dalla prime parole pronunciata da Cateno De Luca: «Alla lunga lista di espulsioni dal Mpa si è aggiunto il nome dell’Assessore della Provincia di Palermo, Armando Aulicino, reo di aver partecipato ad una pubblica conferenza stampa tenutasi nella Sala Stampa dell’Ars per la presentazione del Gruppo Parlamentare Forza del Sud. Non mi sorprende questo ulteriore provvedimento di -esemplare e plateale espulsione dal condominio autonomista -che al di là del basso e discutibile profilo politico, egregiamente mistificato dal lombardo-pensiero, evidenzia ulteriormente quei metodi volgari consoni al leader-padrone, utilizzati scientificamente nei confronti di chi ostenta resistenza agli ordini impartiti dal Monarca assoluto. Credo che ci sia il rischio che un giorno il Presidente Lombardo, animato dalla sua naturale furia distruttrice, possa espellere anche se stesso dall’Mpa e, speriamo, dalla Sicilia».
